Blog

How to be a troubleshooter

Achille Giardina, Struttura Complessa di Cardiologia Direttore Dr Maurizio Porcu. Azienda Ospedaliera Giuseppe Brotzu, Cagliari, AIAC Sardegna

Marco Cardis, Ingegnere biomedico (settore AICD)

Uno degli aspetti più complessi nel campo dell’elettrostimolazione cardiaca è quello dell’interazione clinico-ingegneristica per la comprensione delle logiche di funzionamento del defibrillatore cardiaco automatico impiantabile (AICD). La collaborazione diviene indispensabile quando si devono analizzare gli elettrogrammi  per la risoluzione dei problemi di sensing degli AICD. Lo studio analitico degli episodi di oversensing, di undersensing , la diagnosi differenziale tra SVT- VT, i problemi di sensing atriale e il capitolo degli elettrogrammi del defibrillatore sottocutaneo definiscono un corpus di conoscenze indispensabile per poter affrontare il  troubleshooting dei problemi di sensing dei defibrillatori automatici impiantabili. Parafrasando la definizione ingegneristica, definiamo troubleshooting il processo di ricerca logica e sistematica delle cause di un problema di sensing affinché possa essere risolto, il defibrillatore torni ad essere nuovamente operativo e il malfunzionamento non si ripresenti più.

I due articoli dal titolo “Troubleshooting Implanted Cardioverter Defibrillator Sensing Problems”, pubblicati su Circulation , sono fondamentali nella formazione del  troubleshooter e la nostra presentazione vorrebbe essere un invito al  loro studio.

Materiali

Troubleshooting Implanted Cardioverter Defibrillator Sensing Problems I. Circulation: Arrhythmia and Electrophysiology 2014; 7: 1237-61 (PDF: 8,6 Mb)
Troubleshooting Implantable Cardioverter-Defibrillator Sensing Problems II. Circulation: Arrhythmia and Electrophysiology 2015; 8: 212-20 (PDF: 3,1 Mb)
Presentazione: How to be a troubleshooter (PDF: 5,1 Mb)

Punti di discussione

  • Quanti elettrofisiologi pensano che il controllo degli AICD sia di secondaria importanza rispetto al lavoro in sala?
  • Pensate che un processo di analisi sistematico come quello illustrato nella presentazione possa rendere il troubleshooting più veloce e organizzato?
  • Secondo voi le discussioni con gli Ingegneri delle varie case costruttrici sono state utili per la maturazione delle vostre capacità di soluzione dei problemi riscontrati nei controlli AICD?


Partecipa alla discussione e lascia un commento!

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli

Ablazione della fibrillazione atriale, prima è meglio

Un gruppo di ricerca belga ha analizzato i dati relativi a 1000 pazienti sottoposti ad ablazione della fibrillazione atriale per indagare gli outcome associati ai diversi intervalli di tempo tra diagnosi e procedura.

Leggi

Un sensore indossabile per la gestione della fibrillazione atriale

Uno studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology ha valutato l’accuratezza di Kardia Band, un cinturino compatibile con Apple Watch, nell’individuare episodi di fibrillazione atriale.

Leggi

Ablazioni transcatetere, lesioni più brevi e con potenza maggiore?

Un gruppo di ricerca dell’Harvard Medical School di Boston ha valutato – su modelli animali – l’efficacia e la sicurezza associate a procedure di ablazione a radiofrequenza caratterizzate da potenza elevata e durata ridotta (HP-SD).

Leggi