Dalla letteratura

Ablazione delle vene polmonari e non solo

L'ablazione transcatetere della fibrillazione atriale è un approccio sicuro ed efficace nei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica. Ma l'isolamento delle sole vene polmonari non è sufficiente per prevenire le recidive nel lungo termine. Lo studio su Circulation: Arrhythmia and Electrophysiology.

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Sincope isolata e pacemaker

I benefici del pacing cardiaco nei pazienti con presunta sincope neuromediata associata a grave asistolia sono maggiori quando la risposta al tilt test è negativa. Sulla rivista Circulation: Arrhythmia and Electrophysiology i risultati di una analisi post hoc di ISSUE-3.

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Complicanze post impianto

Uno studio di coorte danese pubblicato su European Heart Journal, evidenzia che le complicanze post impianto di dispositivi elettronici – ICD, pacemaker e CRT – sono più frequenti di quanto stimato da precedenti studi. Tra i fattori predittivi di rischio il volume procedurale dei centri.

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Processo a BLOCK HF

Alla luce dei risultati dello studio BLOCK HF i tempi sono maturi per una indicazione estensiva del pacing biventricolare alle forme lievi di scompenso cardiaco? La rubrica "Processo ai grandi trial" del Giornale Italiano di Cardiologia ha ospitato come “giudici” di questo studio Giuseppe Boriani dell’Istituto di Cardiologia, Università degli Studi, Bologna e Biagio Sassone dell’UO di Cardiologia-UTIC, Ospedale SS. Annunziata di Cento (FE).

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Minerva all'AHA 2013

Le terapie di stimolazione atriale si associano a una riduzione della fibrillazione atriale permanente. Lo dimostrano i risultati dello studio clinico randomizzato MINERVA presentato al meeting dell’American Heart Association. Il contributo dell’Aritmologia italiana a questo studio è stato fondamentale.

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CRT-D: ventricolo destro e rischio aritmico

Sulla rivista della Heart Rhythm Society una nuova sottoanalisi dello studio MADIT-CRT chiarisce il ruolo delle dimensioni del ventricolo destro nei pazienti sottoposti a terapia di resincronizzazione cardiaca nella stratificazione del rischio aritmico.

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La dissincronia ventricolare nella CRT

Sull’European Journal of Cardiology uno studio prende in esame l’uso dell'apical rocking come marcatore surrogato per la dissincronia ventricolare sinistra in pazienti con QRS slargato candidati alla CRT. Un aumento di questo marcatore durante l'ecocardiografia da stress con dobutamina si associa a una risposta pronunciata alla CRT e a un miglioramento a lungo termine della sopravvivenza.

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Storm aritmico e blocco percutaneo del ganglio stellato

Intervistato in occasione del XVI Congresso dell'AIAC, Enrico Baldi - cardiologo della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia - ha descritto il suo studio che gli è valso il Premio Giuseppe Maccabelli. 

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Verso una terapia di resincronizzazione con QRS “quasi-normale”

Intervistato in occasione del XVI Congresso nazionale dell'AIAC, Giovanni Coluccia - cardiologo dell'Ospedale del Tigullio di Lavagna (Genova) - ha descritto lo studio che gli è valso il premio "Le idee di Luigi Padeletti".

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La diagnosi differenziale delle tachicardie a QRS largo

Ritorna la rubrica "ECG del mese". Da oggi saranno pubblicati ogni mese dei tracciati ECG “difficili” senza la loro soluzione e aperti ai commenti e alle interpretazioni degli utenti. La soluzione ragionata di ogni tracciato sarà pubblicata dopo due settimane.

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