Dalla letteratura

Il Bollettino del Registro Pacemaker e Defibrillatori

Nel 2011 sono stati registrati più di 24 mila impianti di pacemaker registrati. All'attività di registrazione hanno collaborato 217 centri dei circa 400 laboratori di elettrostimolazione italiani. I numeri sul Giornale Italiano di Aritmologia e Cardiostimolazione.

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Come gestire le aritmie del neonato

Il Giornale Italiano di Aritmologia e Cardiostimolazione pubblica un documento congiunto dell'Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione e della Società Italiana di Cardiologia Pediatrica sulla diagnosi, il trattamento e follow-up delle aritmie in età neonatale e fetale.

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Il defibrillatore nella cardiopatia ischemica

Una rassegna del Giornale Italiano di Cardiologia valuta il ruolo del defibrillatore impiantabile tra evidenze, linee guida e buon senso clinico per una migliore selezione nel "mondo reale" dei pazienti con disfunzione ventricolare sinistra persistente.

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Chiusura percutanea dell'auricola tra rischi e benefici

Una rassegna completa pubblicata sul Giornale Italiano di Cardiologia prende in esame pregi e limiti della chiusura percutanea dell’auricola sinistra, un’attraente strategia ancora poco praticata ma con ampi orizzonti nel panorama della profilassi tromboembolica nella fibrillazione atriale non valvolare.

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Ultimi articoli

    Ablazione della fibrillazione atriale, prima è meglio

    Un gruppo di ricerca belga ha analizzato i dati relativi a 1000 pazienti sottoposti ad ablazione della fibrillazione atriale per indagare gli outcome associati ai diversi intervalli di tempo tra diagnosi e procedura.

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      Un sensore indossabile per la gestione della fibrillazione atriale

      Uno studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology ha valutato l’accuratezza di Kardia Band, un cinturino compatibile con Apple Watch, nell’individuare episodi di fibrillazione atriale.

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        Ablazioni transcatetere, lesioni più brevi e con potenza maggiore?

        Un gruppo di ricerca dell’Harvard Medical School di Boston ha valutato – su modelli animali – l’efficacia e la sicurezza associate a procedure di ablazione a radiofrequenza caratterizzate da potenza elevata e durata ridotta (HP-SD).

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