Dalla letteratura

Fibrillazione atriale e declino cognitivo

I disturbi cognitivi e i problemi di memoria hanno un declino più rapido nei pazienti anziani con fibrillazione atriale. Le conferme da un ampio studio longitudinale pubblicato sulla rivista Neurology.

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Cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro

Uno studio statunitense pubblicato su Hearth Rhytm presenta un nuovo score elettrocardiografico di facile utilizzo per distinguere correttamente queste due forme di disturbi del ritmo: la cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro e la tachicardia ventricolare idiopatica.

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La cura del paziente terminale con ICD

Discutere preliminarmente con i pazienti terminali portatori di ICD se e quando disattivare il dispositivo potrebbe servire a ridurre il rischio di scariche negli ultimi giorni di vita che possono provocare sensazioni dolorose e stress psicologico. Le riflessioni alla luce del sottostudio MADIT-II pubblicato su PACE.

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RIAT, per restituire i dati nascosti

Nell'editoria scientifica potrebbe presto affermarsi una nuova “politica” per portare alla luce studi clinici mai pubblicati o che sono stati pubblicati ma in modo incompleto e distorto, nascondendo le discrepanze rispetto a quanto è stato realmente rilevato nello studio. Questa iniziativa battezzata RIAT (Restoring Invisible and Abandoned Trials) è stata proposta sul British Medical Journal da Peter Doshi, Kay Dickersin, David Healy, Swaroop Vedula e Tom Jefferson e nasce dall’esigenza di verificare nella loro completezza le evidenze sull’efficacia e la sicurezza delle terapie o dei dispositivi medici che sono entrati a far parte della pratica clinica.

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La CRS in pazienti con QRT stretto: sì o no?

Lo studio italiano NARROW-CRT, pubblicato su Circulation: Arrhythmia and Electrophysiology, evidenzia degli effetti clinici positivi della terapia di resincronizzazione cardiaca nei pazienti con scompenso, durata del QRS stretto e dissincronia meccanica alla ecocardiografia.

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BLOCK HF a favore della stimolazione biventricolare

Nuove evidenze confermano la superiorità del pacing biventricolare al convenzionale pacing ventricolare destro in pazienti con blocco atrioventricolare, scompenso cardiaco lieve-moderato e disfunzione sistolica del ventricolo sinistro. I risultati dello studio BLOCK HF sul NEJM.

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BRUISE CONTROL: warfarin senza sospensione

La strategia di continuare il warfarin al momento dell'intervento per pacemaker o ICD riduce considerevolmente l'incidenza di ematoma della tasca rispetto al bridging con eparina. Lo conclude lo studio BRUISE CONTROL pubblicato sul NEJM.

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Ultimi articoli

Longevità dei device, grande variabilità tra i diversi produttori

La longevità degli ICD rappresenta un fattore d’impatto preponderante sui costi della sanità e sugli esiti clinici. Uno studio pubblicato su Heart Rhythm mette in evidenza la necessità di standardizzare urgentemente le indicazioni di longevità stimata da parte dei produttori.

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AIAC Futuro 2019, strategie associative per il prossimo decennio: il video-report

Il video-report dell'evento pre-congressuale "AIAC Futuro 2019", dove 120 soci tra rappresentanti del Consiglio Direttivo Nazionale e dei Consigli Regionali, persone impegnate nelle aree e nelle task force e moltissimi giovani si sono incontrati per riflettere e discutere sul presente e il futuro dell’Associazione. 

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Videochat su Tg1 Online: Renato Pietro Ricci risponde alle domande sulla fibrillazione atriale

Mercoledi 15 maggio 2019 alle 14.10 il Presidente AIAC, Renato Pietro Ricci, parteciperà ad una videochat su Tg1 Online dove risponderà alle domande dei telespettatori sulla fibrillazione atriale.

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