Interviste

Ablazioni a raggi zero?

L’ablazione transcatetere rappresenta ad oggi la terapia di prima scelta per la cura di molte aritmie cardiache, tuttavia il posizionamento degli elettrocateteri all’interno delle cavità cardiache e la loro visualizzazione durante le procedure avviene tramite l’uso della fluoroscopia. L’esposizione quindi alle radiazioni ionizzanti può essere anche molto prolungata con conseguenti danni biologici per il paziente e gli operatori.

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Il saluto del nuovo Presidente dell’AIAC

Intervista video a Gianluca Botto, Presidente dell’Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione, Direttore della UO Elettrofisiologia, dell’Ospedale Sant’Anna di Como. All’XI congresso AIAC è stato formato il nuovo Consiglio Direttivo Nazionale AIAC che guiderà l’Associazione nel prossimo biennio. “Abbiamo una grande squadra molto giovane sulla quale tutti voi potete contare”, commenta il nuovo Presidente dell'AIAC, Gianluca Botto.

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Le nuove iniziative AIAC

Intervista video a Fabrizio Ammirati, Direttore UOC Cardiologia – Ospedale GB Grassi, Ostia (RM). Il Congresso AIAC 2014 si è aperto con una sessione plenaria sulle iniziative più rilevanti dell’AIAC. Tra queste il nuovo studio SAFFO che mette in relazione i cardiologi con un network di stroke unit di neurologi in Italia e il documento di consenso dell’impianto di dispositivi in pazienti con grave disfunzione del ventricolo sinistro e scompenso cardiaco.

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XI Congresso AIAC: l’invito del Presidente

Intervista video a Luigi Padeletti, Presidente dell'Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione, Direttore Aritmologia, AOU Careggi, Università degli studi di Firenze. Con l’11esima edizione del congresso nazionale AIAC si conclude la presidenza di Luigi Padeletti che in un’intervista video invita i soci e gli amici dell’AIAC a partecipare al tradizionale appuntamento dell’Associazione.

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Report del sondaggio sull'impianto di defibrillatori sottocutanei

Il sondaggio sull'impianto di defibrillatori sottocutanei si proponeva di valutare l’opinione (va sottolineato che si tratta dell’opinione personale che non necessariamente riflette l’evidenza dei dati scientifici) dei cardiologi e aritmologi per quanto riguarda la sicurezza, efficacia e la metodologia d’impianto e di follow-up del defibrillatore sottocutaneo. Hanno partecipato al sondaggio 104 colleghi, prevalentemente dalla Lombardia (24%), Veneto (13%) ed Emilia Romagna (10%).

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Rimborsabilità del monitoraggio remoto: la proposta AIAC

Intervista video a Fabrizio Ammirati, Direttore UOC Cardiologia - Ospedale GB Grassi, Ostia (RM). Sono indubbi i vantaggi, sia clinici sia economici, del controllo remoto dei pazienti portatori di pacemaker e defibrillatori automatici. In Italia circa 30 mila pazienti beneficiano di questo sistema di telemedicina che coinvolge in prima persona infermieri, tecnici di cardiologia e cardiologi. La nota dolente è che diversamente dalla gran parte dei Paesi europei, il monitoraggio remoto è una prestazione ancora non rimborsabile dal Sistema sanitario.

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HTA oggi, per una moderna sanità pubblica

Intervista video a Massimo Santini, Presidente World Society of Arrhythmias. Lo sviluppo di sistemi di automatici di monitoraggio remoto dei pazienti portatori di pacemaker e defibrillatori automatici sta cambiando notevolmente sia la qualità dell’assistenza sia i carichi di lavoro dei professionisti (medici e infermieri).

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Il monitoraggio remoto nei fatti

Intervista video a Renato Ricci, Area Telecardiologia dell’Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione, ACO San Filippo Neri di Roma. Al "Convegno HTA oggi: opportunità e problematiche per una moderna sanità pubblica" che si è tenuto a Roma il 23 gennaio scorso si è discusso del monitoraggio remoto dei dispositivi impiantabili attivi. Un tema che rientra nelle priorità di studio dell’AIAC.

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Epidemiologia e gestione della FA in Italia

Intervista a Massimo Zoni-Berisso, Responsabile Struttura Semplice di Aritmologia Asl 3 genovese. La prevalenza della fibrillazione atriale è circa il doppio di quella riportata in letteratura, l’uso della terapia anticoagulante orale è tuttora sottoutilizzata. Questi e altri i risultati della survey italiana sui percorsi diagnostici e terapeutici per la cura della fibrillazione atriale, realizzata dall’Area Aritmie dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) con la Società Italiana di Medicina Generale (SIMG). Ne parliamo con il collega Massimo Zoni-Berisso, primo nome dello studio pubblicato nel 2013 sull’American Journal of Cardiology (studio ISAF: Italian Survey of Atrial Fibrillation).

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Ultimi articoli

Innovazione tecnologica in aritmologia

Intervistato in occasione del XVI Congresso Nazionale dell'AIAC, Massimo Zoni Berisso, cardiologo della Divisione di Cardiologia dell'Ospedale Padre Antero Micone di Genova, descrive le innovazioni tecnologiche più importanti nell'ambito delle ablazioni transcatetere.

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Protetto: Quanto costano (davvero) le estrazioni degli elettrocateteri transvenosi?

Non è disponibile alcun riassunto in quanto si tratta di un articolo protetto.

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Energia atomica per il cuore

La progettazione e l’impiego clinico di pacemaker con pile atomiche è stato un tassello importante dell’evoluzione tecnologica che ha portato allo sviluppo delle batterie contenute nei moderni device. Ripercorriamo insieme la storia dei pacemaker atomici.

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