Notizie e commenti

Cardiopatie congenite: gravidanza sì o no?

Intervista video a Gabriele Bronzetti, Servizio di Cardiologia e Cardiochirurgia pediatrica, AO S. Orsola di Bologna, al XII Congresso AIAC.

Il numero di donne con cardiopatia congenita, corretta e non, che raggiungono l’età fertile è in aumento; questo gruppo rappresenta la maggior parte delle donne “cardiopatiche” in gravidanza. La gravidanza è consigliabile per queste pazienti? Come gestire la gravidanza di una donna con cardiopatia congenita? Il problema della gravidanza è stato affrontato al XII Congresso AIAC della relazione di Gabriele Bronzetti. Fondamentale è la valutazione di rischio di eventi cardiovascolari gravi al fine di identificare e ridurre i rischi materni e fetali connessi con la gravidanza, e l’importanza di un lavoro di squadra multidisciplinare tra le diverse competenze, ginecologiche, anestesiologiche e cardiologiche, per seguire la donna in questa fase così fragile e delicata della gestazione.

30 marzo 2015

Bibliografia

Task Force sul Trattamento delle Cardiopatie Congenite dell’Adulto della Società Europea di Cardiologia (ESC) sotto l’egida della Association for European Paediatric Cardiology (AEPC). Linee guida per il trattamento delle cardiopatie congenite dell’adulto (nuova versione 2010). G Ital Cardiol 2015; 12: 505-550 (PDF: 400 Kb)

Altre interviste su donne e aritmie

Anticoagulanti orali e gravidanza. Intervista a Antonio D’Onofrio, UOC Cardiologia, Ospedale Monaldi – AORN dei Colli di Napoli, Vice Presidente AIAC.

Sport, donne e rischio aritmico. Intervista a Luisa Verdile, Istituto di Medicina e Scienze dello Sport, CONI Roma.

Ultimi articoli

I primi passi del defibrillatore automatico impiantabile

Questo mese leggiamo insieme lo storico articolo di Michel Mirowski sulle prime esperienze con il defibrillatore automatico impiantabile, pubblicato nel 1985 su Journal of the American College of Cardiology. Un articolo di Achille Giardina.

Leggi

Fibrillazione atriale parosisstica, CRT e rischio di scompenso

I pazienti che presentano episodi intermittenti di fibrillazione atriale potrebbero beneficiare da una terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT)? Lo studio su JACC: Clinical Electrophysiology.

Leggi

Può il CHA2DS2-VASc score predire le aritmie atriali?

Lo score è in grado di predire l’insorgenza di fibrillazione atriale di nuova diagnosi in una coorte di pazienti portatori di dispositivi cardiaci impiantabili? Lo studio di Rovaris e colleghi pubblicato su Heart Rhyrthm.

Leggi