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La gestione dei pazienti portatori di dispositivi candidati a radioterapia

Un protocollo comune, sviluppato da AIAC in collaborazione con l’Associazione Italiana di Fisica Medica e l’Associazione Italiana di Radioterapia Oncologica,  per la gestione dei pazienti portatori di dispositivi candidati a radioterapia. Ce ne ha parlato, in occasione del XV Congresso nazionale, Massimo Zecchin, responsabile del Servizio di Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione degli Ospedali Riuniti di Trieste.

“Il fattore principale del nostro protocollo prevede la stretta collaborazione e il lavoro in equipe tra le figure del cardiologo, dell’elettrofisiologo, del radioterapista e del fisico medico“, ha spiegato Zecchin. A partire dall’identificazione e stratificazione dei rischi per arrivare fino alle procedure di monitoraggio, infatti, il protocollo  offre una serie di indicazioni utili a una corretta gestione di questi pazienti in tutte le fasi del percorso terapeutico.

“Più che un punto d’arrivo, questo protocollo vuole essere un punto di partenza”, ha aggiunto il cardiologo triestino. Sono previste infatti diverse attività collegate, tra cui una survey sul sito dell’AIAC per valutare interesse e necessità dei colleghi in quest’ambito e l’istituzione di un registro nazionale.

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