Notizie e commenti

L’alimentazione è la terapia cardiologica del futuro?

Intervista a Leonardo Calò, direttore dell’UO di Cardiologia dell’Ospedale Policlinico Casilino di Roma.

Molto spesso, in ambito cardiologico, si tende a non considerare l’importanza dell’alimentazione. “Ognuno si inventa la sua dieta – sottolinea Leonardo Calò – , quando anche su questo tema c’è bisogno di approfondimenti”. Uno studio che secondo il direttore dell’UO di Cardiologia dell’Ospedale Policlinico Casilino non può prescindere da un approccio metodologico rigoroso.

In questo senso, ad esempio, una nuova branca della cardiologia e delle scienze della nutrizione si occuperà dello studio dell’influenza dell’alimentazione sulla genetica. “Potremo misurare, con un metodo scientifico, come ciò che mangiamo condiziona la nostra vita”.

Infine, Calò ha descritto degli alimenti, i cosiddetti superfood, particolarmente indicati per la protezione della salute cardiovascolare. “Alcuni sono sotto i nostri occhi tutti i giorni – dice il cardiologo – tuttavia bisogna determinare in che modo questi cibi determinano benefici per la nostra salute.

Ultimi articoli

I dati dal registro IMPACT sulle complicanze legate ai CIED

In occasione del Meeting 2018 dell'European Society of Cardiology, Federico Guerra, degli Ospedali Riuniti di Ancona, descrive caratteristiche e risultati del registro IMPACT, nato da un'iniziativa dell'Area Giovani dell'AIAC.

Leggi

Trattamento della fibrillazione atriale: il registro EORP-AF

In occasione del Meeting 2018 dell'European Society of Cardiology, Giuseppe Boriani, Past President AIAC e chairman del registro EORP-AF Long Term, descrive caratteristiche e risultati del registro.

Leggi

Nasce la rubrica “Pietre miliari”

Rileggiamo gli articoli che hanno fatto la storia dell'eletterofisiologia e dell’elettrostimolazione cardiaca e che a distanza di anni hanno ancora molto da insegnare a chi si occupa di queste tematiche.

Leggi