Notizie e commenti

Dì la tua sul defibrillatore sottocutaneo!

Survey S-ICD

L’introduzione del defibrillatore impiantabile sottocutaneo (S-ICD) ha offerto un’alternativa importante nella gestione delle aritmie ventricolari e nella prevenzione della morte cardiaca improvvisa. Risulta tuttavia fondamentale, al fine di ottenere risultati sempre migliori in termini di efficacia, sicurezza e accessibilità dell’S-ICD, avere un feedback da chi opera quotidianamente nel campo dell’aritmologia e della cardiostimolazione.

Nasce da questa idea il sondaggio “S-ICD: dalle indicazioni alla pratica clinica”, una serie di sei quesiti a cadenza settimanale utili a indagare il ruolo del defibrillatore sottocutaneo nell’attività dei centri aritmologici italiani e le modalità di gestione dei pazienti a cui questo viene impiantato.

Ogni settimana, a partire da oggi, verrà pubblicato nella sezione del sito dedicata all’S-ICD un semplice quesito su un tema specifico: indicazioni, procedura di impianto, costi, e altro. Dopo sette giorni, al momento della pubblicazione della nuova domanda, saranno fornite le statistiche relative al quesito precedente. In questo modo ogni partecipante potrà verificare se le proprie risposte sono, o non sono, in linea con quelle dei colleghi.

RISPONDI ALLA DOMANDA

Ultimi articoli

Sport e cardiologia: il caso Astori

Il secondo degli approfondimenti del Prof. Francesco Furlanello, scritti in qualità di esperto di cardioaritmologia sportiva, su eventi di cronaca a cavallo tra il mondo dello sport e quello della cardiologia.

Leggi

AIAC e Federanziani insieme per il riconoscimento precoce della FA

Da Senior Italia FederAnziani e AIAC il Manifesto della prevenzione della fibrillazione atriale nei soggetti over 60, con indicazioni utili per i cittadini, gli operatori sanitari e le istituzioni.

Leggi

Cardiomiopatia ipertrofica, un ICD altera la qualità della vita?

In pazienti con cardiomiopatia ipertrofica, l'erogazione di shock da parte di defibrillatori impiantabili non si associa a una riduzione a lungo termine della qualità della vita o a un rischio maggiore di scompenso cardiaco.

Leggi