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Rinnovo del Direttivo Nazionale AIAC

In una lettera, il Coordinatore dei Presidenti Regionali AIAC presenta il ruolo importante dei direttivi e presidenti regionali nella individuazione di candidati qualificati per il rinnovo delle cariche sociali per il biennio 2014-2016.  Il Consiglio direttivo sarà rinnovato all’XI Congresso AIAC.

Lettera del Coordinatore dei Presidenti Regionali AIAC

Nel rispetto delle aspettative, delle qualità e dei requisiti di quanti ambiscono ad essere eletti nel Direttivo Nazionale dell’AIAC e consapevole delle prerogative istituzionali proprie della carica da me ricoperta, ritengo che i Direttivi ed i Presidenti Regionali rivestano un ruolo di primaria importanza nella individuazione e nel sostegno di candidature qualificate.

La scelta dei candidati alla Direzione di una società scientifica dal prestigio nazionale e internazionale, quale è l’AIAC, non può prescindere dalla valutazione di percorsi professionali e umani, che se da un lato devono tener conto della formazione, dell’indirizzo, dei livelli di responsabilità professionali espletati, dei titoli accademici e delle pubblicazioni scientifiche, dall’altro non possono prescindere dalla valutazione della capacità di giudizio, della razionalità decisionale, della capacità di integrazione di un singolo all’interno di un gruppo.

A questa valutazione sono chiamati i Presidenti Regionali, che hanno il diritto e il dovere di sostenere candidature non all’insegna del campanilismo, ma della ragionevolezza della scelta.

È altresì evidente che non tutte le Regioni dell’Italia possono essere rappresentate nel Direttivo Nazionale, ma è altrettanto auspicabile o, se preferite, indispensabile che gli otto posti disponibili nel Direttivo siano espressioni di otto Regioni diverse.

I Presidenti Regionali, che costituiscono la spina dorsale dell’Associazione, devono essere capaci di portare sul territorio le innovazioni, ma anche di individuare le reali necessità, per una crescita articolata e uniforme dell’Aritmologia e della Cardiostimolazione, fino a ottenere livelli di assistenza omogenei su tutto il territorio nazionale.

A tal fine, auspico pertanto, che vengano eletti alla Direzione Nazionale dell’AIAC cardiologi con esperienze di responsabilità Nazionale o Regionale AIAC, preferibilmente come Presidenti Regionali, o con esperienza di responsabilità Nazionale o Regionale all’interno di altre prestigiose Associazioni Scientifiche (SIC, ANMCO).

È altresì importante che gli aspiranti abbiano organizzato nel corso della propria attività eventi congressuali o corsi formativi a livello regionale, nazionale o internazionale. Sono pertanto sicuro che, attenendoci noi tutti a questi principi informatori, non potremo che avere candidati autorevoli, con una rilevante visibilità personale e stima da parte dei potenziali elettori sia nella regione di provenienza che sul territorio nazionale.

Quanto scritto è in linea con quanto espresso dal Coordinamento dei Presidenti Regionali durante l’ultimo quadriennio.

 Dott. Michele Musolino
Coordinatore dei Presidenti Regionali AIAC

6 gennaio 2014

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