Notizie e commenti

Terapia anticoagulante

Negli ultimi anni, in Italia ed in tutto il mondo industrializzato, i pazienti in terapia anticoagulante orale (TAO) sono sempre più numerosi. La TAO rappresenta, infatti, un trattamento di fondamentale importanza nella cura e nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e di quelle a rischio tromboembolico in particolare.

Lo scopo principale della TAO è quello di ridurre il potere coagulativo del sangue, in modo da proteggere i pazienti dal rischio di eventi tromboembolici, quali ictus, embolie arteriose periferiche, trombosi venose ed embolie polmonari.

La TAO però, al fine di minimizzare i rischi di emorragie, deve ridurre la coagulabilità del sangue in modo controllato e reversibile. Quindi, per ottimizzare l’efficacia della TAO,  garantendone contemporaneamente la sicurezza, i pazienti in trattamento con anticoagulanti orali debbono essere controllati periodicamente dal punto di vista clinico e laboratoristico. Nella fattispecie, risulta necessario eseguire dei controlli periodici del potere coagulativo del sangue, mediante esami ematochimici mirati.

Per la riuscita della terapia

Una condotta terapeutica ottimale, capace di garantire la massima efficacia riducendo al minimo i rischi, si basa sulla presenza contemporanea dei seguenti fattori.

Medico esperto: il medico che prescrive la TAO deve conoscere perfettamente non solo le indicazioni, ma anche le controindicazioni assolute e quelle relative a questo tipo di trattamento. Il medico curante coscienzioso, pertanto, prima di prescrivere tale regime terapeutico deve eseguire sempre una accurata visita medica e valutare attentamente nel singolo paziente il rapporto rischio/beneficio.

Paziente collaborante
: il paziente candidato alla TAO deve collaborare attivamente con il medico al fine di minimizzare i rischi e di ottenere i migliori risultati dal regime terapeutico intrapreso. Il paziente deve essere perciò adeguatamente informato ed educato sugli scopi e sui rischi della TAO, sulle modalità di assunzione e di controllo degli anticoagulanti orali e sul corretto comportamento da adottare in alcune situazioni specifiche.

Laboratorio affidabile
: il laboratorio presso il quale si eseguono i controlli della coagulazione, deve garantire i necessari standard di qualità.

 

Ultimi articoli

Ablazione della fibrillazione atriale, prima è meglio

Un gruppo di ricerca belga ha analizzato i dati relativi a 1000 pazienti sottoposti ad ablazione della fibrillazione atriale per indagare gli outcome associati ai diversi intervalli di tempo tra diagnosi e procedura.

Leggi

Un sensore indossabile per la gestione della fibrillazione atriale

Uno studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology ha valutato l’accuratezza di Kardia Band, un cinturino compatibile con Apple Watch, nell’individuare episodi di fibrillazione atriale.

Leggi

Ablazioni transcatetere, lesioni più brevi e con potenza maggiore?

Un gruppo di ricerca dell’Harvard Medical School di Boston ha valutato – su modelli animali – l’efficacia e la sicurezza associate a procedure di ablazione a radiofrequenza caratterizzate da potenza elevata e durata ridotta (HP-SD).

Leggi