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I primi passi del defibrillatore automatico impiantabile

Primi passi ICD

Baltimora, 4 febbraio 1980. Si realizza, nella sala operatoria del Johns Hopkis Hospital di Baltimora, il sogno di Michel Mirowski. Una tempesta perfetta fu scatenata dall’incontro nel 1972 tra il nostro Michel e Marlin Stephen “Doc” Heilman che accettò di trasformare il defibrillatore in una realtà industriale realizzando un’impresa quasi impossibile.

Mirowsky NEJM
L’articolo pubblicato da Mirowski nel 1980 sul New England Journal of Medicine sui primi 3 impianti di defibrillatore automatico impiantabile (Mirowski M et al. Termination of malignant ventricular arrhythmias with an implanted automatic defibrillator in human beings. NEJM 1980; 7; 303(6): 322 – 4).

Questo mese leggiamo insieme The Automatic Implantable Cardioverter-Defibrillator: An Overview” l’articolo di Mirowski pubblicato nell’Agosto 1985 su Journal of the American College of Cardiology che è la prima messa a punto sulle esperienze iniziali con il defibrillatore automatico impiantabile. Questo articolo rimane una pietra miliare della letteratura medica per il rigore, la chiarezza e la ricchezza bibliografica.

Mirowsky JACC
Mirowski M. The automatic implantable cardioverter-defibrillator: an overview. JACC 1985; 6(2): 461 – 6.

Non manca la citazione di John C. Shuder e collaboratori che realizzarono e validarono nel 1960 il circuito monofasico troncato.

Schuder JC, et al. Experimental ventricular defibrillation with an automatic and completely implanted system. Trans Am Soc Artif Intern Organs. 1970; 16: 207 – 12.

Articolo a cura di Achille Giardina

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