Questa sezione è realizzata grazie ad
un contributo non condizionato di

Notizie e commenti

S-ICD in pazienti con malattia renale in fase terminale

Le linee guida 2017 dell’American Heart Association (AHA), l’American College of Cardiology (ACC) e la Heart Rhythm Society (HRS) hanno proposto una raccomandazione di Classe I per l’impianto di un S-ICD nei pazienti che presentano un accesso vascolare inadeguato o ad alto rischio di infezione (1). Uno studio realizzato da El-Chami e colleghi, i cui risultati sono stati presentati in occasione delle 40th Heart Rhythm Scientific Sessions, ha quindi indagato l’impianto di un S-ICD in pazienti con malattia renale allo stadio terminale e sottoposti a emodialisi, i quali presentano spesso queste caratteristiche cliniche (2).

I ricercatori hanno preso in considerazione 1.637 pazienti con S-ICD arruolati nello studio post-approvazione commissionato dalla Food and Drug Administration, i quali sono stati suddivisi in due gruppi in base al fatto che fossero (n=220; 13,4%) o non fossero (n=1.417; 86,6%) in emodialisi al momento dell’impianto. Non sono emerse differenze, tra i due gruppi, in termini di complicanze a 30 giorni (emodialisi 5,2% vs. non emodialisi 4,0%; p = 0,9169) e frequenza di shock inappropriati a 1 anno (emodialisi 10,0% vs. 6,3%; p = 0,1489). La frequenza di shock appropriati, invece, è risultata più elevata nel gruppo di pazienti sottoposti a emodialisi, rispetto a quelli non sottoposti a questo trattamento (10,0% vs. 4,4%; p = 0,0011). In generale nel gruppo di pazienti in emodialisi, caratterizzati da condizioni di salute peggiori,  la terapia con S-ICD è risultata associata a una bassa frequenza di complicanze periprocedurali e di shock inappropriati.

Vedi anche:
Le linee guida AHA, ACC e HRS su aritmie ventricolari e MCI
S-ICD: il percorso verso la terapia di prima linea

Bibliografia

1. El-Chami MF, Burke MC, Herre JM, et al. Outcomes Of Subcutaneous Implantable Cardioverter Defibrillator In Patients With End Stage Renal Disease. 40th Heart Rhythm Scientific Sessions; San Francisco 2018.

Ultimi articoli

Iscriviti all’AIAC e partecipa al Congresso con il supporto dell’Associazione

Per i nuovi soci che presenteranno la domanda di iscrizione nel periodo compreso tra il novembre 2018 e il 28 febbraio 2019 l'Associazione sosterrà le spese di alloggio in hotel e l’iscrizione al XVI Congresso Nazionale AIAC.

Leggi

Formazione aritmologica del giovane cardiologo. La survey AIAC

Il sondaggio realizzato dall'Area Giovani per il Pacing di AIAC che ha l'obiettivo di indagare come vengono formati i giovani under 40 specializzandi e specialisti di cardiologia sulle tematiche aritmologiche.

Leggi

“Fibrillazione atriale genera fibrillazione atriale”

Per la rubrica "Pietre miliari", rileggiamo l'articolo, pubblicato nel 1995 sulla rivista Circulation, in cui Wijffels e colleghi dimostrarono per la prima volta la natura progressiva della fibrillazione atriale.

Leggi