#defibrillatore cardiaco impiantabile

Tachicardie ventricolari e ablazione: la punta dell’iceberg

Intervista video a Roberto De Ponti, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese, Università degli Studi dell'Insubria, e Giuseppe Picciolo, AOU Policlinico G. Martino di Messina, Task force sito web dell’AIAC. Le tachicardie ventricolari rappresentano un argomento di grande attualità al quale il XIII Congresso AIAC ha dedicato una sessione "Tecnica ed end-points dell´ablazione delle tachicardie ventricolari". Come dimostrato in lettura l’ablazione rappresenta un’opzione terapeutica efficace nel ridurre le recidive aritmiche nei pazienti portatori di ICD e nel migliorare gli outcome in termini sia di qualità di vita sia di sopravvivenza.

Leggi

Il peso del sesso nei benefici dell'ICD

Le donne ricevono meno shock appropriati dal defibrillatore cardioverter rispetto agli uomini. Secondo un recente studio pubblicato su Europace andrebbe tenuto conto di questa differenza di genere nella selezione dei pazienti candidati all'impianto dell'ICD.

Leggi

Le performance di Evera MRI ICD

Il primo trial randomizzato sul defibrillatore Evera MRI confermano la sicurezza e l’efficacia del dispositivo MT conditional. I risultati pubblicati sul JACC mostrano che la risonanza magnetica non altera le prestazioni elettriche.

Leggi

ICD e training aerobico in sicurezza

L’esercizio aerobico moderato nei pazienti portatori di defibrillatore cardioverter impiantabile è sicuro e migliora significativamente la performance cardiaca, senza causare shock o ospedalizzazioni. Nuove rassicurazioni vengono da un trial randomizzato pubblicato in anteprima online dalla rivista Circulation.

Leggi

ANMCO-SIC-AIAC: disfunzione ventricolare grave e impianto ICD

Intervista a Massimo Zoni-Berisso, Responsabile Struttura Semplice di Aritmologia Asl 3 genovese. Secondo una survey del 2009, in un terzo delle Unità Operative di Cardiologia italiane  i pazienti vengono impiantati senza alcuna preliminare selezione, in circa un terzo viene fatto un uso inappropriato di test strumentali per la selezione, solo nel 5% vengono usati score prognostici clinici per valutare la probabilità di sopravvivenza prima dell’impianto. Da una seconda inchiesta emerge che il 72% dei cardiologi italiani questi considera le attuali linee-guida non sufficientemente esaurienti per risolvere i dubbi quotidiani.

Leggi

Rimborsabilità del monitoraggio remoto: la proposta AIAC

Intervista video a Fabrizio Ammirati, Direttore UOC Cardiologia - Ospedale GB Grassi, Ostia (RM). Sono indubbi i vantaggi, sia clinici sia economici, del controllo remoto dei pazienti portatori di pacemaker e defibrillatori automatici. In Italia circa 30 mila pazienti beneficiano di questo sistema di telemedicina che coinvolge in prima persona infermieri, tecnici di cardiologia e cardiologi. La nota dolente è che diversamente dalla gran parte dei Paesi europei, il monitoraggio remoto è una prestazione ancora non rimborsabile dal Sistema sanitario.

Leggi

Ultimi articoli

Bioetica e device impiantabili. Un’area AIAC dedicata

La presentazione dell'Area di Bioetica di AIAC, nata con l'obiettivo di chiarire le tematiche - dal rapporto medico/paziente all'equità nell'accesso alle cure - relative ai problemi morali inerenti l’assistenza sanitaria, la ricerca biomedica e l’innovazione tecnologica in ambito sanitario.

Leggi

Nasce il progetto AIAC ACADEMY

L’AIAC ha avviato un progetto finalizzato alla formazione continua e al training dei giovani nelle metodiche interventistiche. Si richiede quindi ai centri aritmologici italiani la disponibilità ad accogliere giovani cardiologi per degli stage di perfezionamento.

Leggi

Sistema nervoso simpatico e ARVC: quando al cuor….si comanda.

Il sistema nervoso simpatico cardiaco è coinvolto nella patogenesi della cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro. Un elemento che suggerisce un potenziale ruolo della neuro-modulazione in ambito terapeutico.

Leggi