#defibrillatori

Come programmi il pacemaker?

Un invito ai colleghi a partecipare ai sondaggi AIAC per delineare insieme lo stato dell’arte delle modalità di programmazione dei dispositivi impiantabili nei centri aritmologici italiani. Si inizia con un primo sondaggio sulla programmazione dei pacemaker a cui seguirà un seconda parte focalizzata sulla programmazione dei defibrillatori e dei dispositivi per la resincronizzazione cardiaca.

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HTA per il controllo remoto dei pazienti con pacemaker e defibrillatori

Il monitoraggio remoto dei dispositivi può facilitare la gestione del follow up dei pazienti con impianto di pacemaker e defibrillatori. L’Area di Telecardiologia dell’AIAC presenta lo stato dell’arte e le potenzialità di questa nuova frontiera della telemedicina: tecnologie disponibili, consumo risorse, modello organizzativo, accettazione e soddisfazione del paziente, monitoraggio della per formance dei dispositivi e degli elettrocateteri, gestione del fine vita dei dispositivi, gestione clinica del paziente, modelli di rimborso e come avviare un sistema di rimborso del monitoraggio remoto nell’attuale difficile situazione finanziaria.        

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Sport e cardiologia: il caso Astori

Il secondo degli approfondimenti del Prof. Francesco Furlanello, scritti in qualità di esperto di cardioaritmologia sportiva, su eventi di cronaca a cavallo tra il mondo dello sport e quello della cardiologia.

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AIAC e Federanziani insieme per il riconoscimento precoce della FA

Da Senior Italia FederAnziani e AIAC il Manifesto della prevenzione della fibrillazione atriale nei soggetti over 60, con indicazioni utili per i cittadini, gli operatori sanitari e le istituzioni.

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Cardiomiopatia ipertrofica, un ICD altera la qualità della vita?

In pazienti con cardiomiopatia ipertrofica, l'erogazione di shock da parte di defibrillatori impiantabili non si associa a una riduzione a lungo termine della qualità della vita o a un rischio maggiore di scompenso cardiaco.

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