#Sindrome di Brugada

Ripolarizzazione precoce e familiarità per morte cardiaca improvvisa

La ripolarizzazione precoce è un pattern elettrocardiografico di comune riscontro, la cui prevalenza è significativamente maggiore fra i pazienti sopravvissuti ad arresto cardiaco. Uno studio recente, pubblicato sulla rivista Circulation: Arrhythmia and Electrophisiology, valuta la prevalenza e le caratteristiche fenotipiche di tale pattern nei familiari di pazienti deceduti per morte cardiaca improvvisa su base aritmica.

Leggi

Il valore predittivo dello studio elettrofisiologico nel Brugada

Intervista a Pietro Delise, Casa di Cura Pederzoli, Peschiera del Garda (Verona) La rivista Circulation ha pubblicato in anteprima online uno studio internazionale che ha visto la partecipazione di più Centri aritmologici italiani che vuole fare chiarezza sul valore prognostico dello studio elettrofisiologico endocavitario nei pazienti con Brugada (1). Perché questa necessità?

Leggi

Quando l’ECG basale suggerisce il rischio di morte improvvisa

Sul Giornale Italiano di Cardiologia un’interessante rassegna esplora il ruolo diagnostico e predittivo dell’ECG nelle principali patologie aritmogene ereditarie, quali la sindrome del QT lungo e corto, la sindrome di Brugada e la cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro. Una tecnologia a basso costo che permette spesso di estrapolare le informazioni più importanti per l’inquadramento dei pazienti e la loro gestione clinica.

Leggi

Nuove alleanze in casa AIAC

In casa AIAC prende posto una nuova Area di lavoro dedicata alla genetica delle aritmie sotto la guida di Peter Schwartz come chairman. Tre gli obiettivi della neonata Area Genetica delle aritmie: facilitare la diagnosi clinica e molecolare di aritmie poco frequenti per curare meglio e tempestivamente il paziente, promuovere la ricerca collaborativa con i soci AIAC e accrescere la produttività scientifica che contribuirà in modo significativo al riconoscimento e prestigio internazionale dell’Associazione.

Leggi

Predire i rischi della sindrome di Brudaga: si può?

Intervista video a Pietro Delise, UO di Cardiologia Ospedale di Conegliano. La sindrome di Brugada è una patologia del ritmo che colpisce una persona su mille persone. Il problema principale di questa patologia è che può dare morte improvvisa per arresto cardiaco causato da fibrillazione ventricolare. Stratificare il rischio di morte improvvisa in questi pazienti non è semplice perché tutti gli studi in letteratura hanno condotto una valutazione combinata di arresto cardiaco da aritmie ventricolari rapide registrate dall’ICD e morte improvvisa nei pazienti senza ICD.

Leggi

Ultimi articoli

Sport e cardiologia: il caso Astori

Il secondo degli approfondimenti del Prof. Francesco Furlanello, scritti in qualità di esperto di cardioaritmologia sportiva, su eventi di cronaca a cavallo tra il mondo dello sport e quello della cardiologia.

Leggi

AIAC e Federanziani insieme per il riconoscimento precoce della FA

Da Senior Italia FederAnziani e AIAC il Manifesto della prevenzione della fibrillazione atriale nei soggetti over 60, con indicazioni utili per i cittadini, gli operatori sanitari e le istituzioni.

Leggi

Cardiomiopatia ipertrofica, un ICD altera la qualità della vita?

In pazienti con cardiomiopatia ipertrofica, l'erogazione di shock da parte di defibrillatori impiantabili non si associa a una riduzione a lungo termine della qualità della vita o a un rischio maggiore di scompenso cardiaco.

Leggi