#tachicardia ventricolare

Squadra che non vince si cambia: quando l’amiodarone non è sufficiente…

L’impianto dell’ICD nei pazienti sopravvissuti ad un infarto miocardico con funzione sistolica depressa è la strategia di prima scelta per la prevenzione primaria della morte cardiaca improvvisa. Tuttavia, alcuni pazienti possono presentare tachicardie ventricolari ricorrenti nonostante una terapia antiaritmica. Lo studio VANISH, pubblicato sul New England Journal of Medicine, valuta l’efficacia dell’ablazione mediante catetere rispetto al solo potenziamento della terapia antiaritmica in pazienti con episodi ricorrenti di tachicardia ventricolare portatori di ICD.

Leggi

Se lo shock è inefficace… amiodarone o lidocaina?

In caso di arresto cardiaco extra-ospedaliero secondario ad aritmie ventricolari refrattarie allo shock, il ricorso ad antiaritmici, quali l’amiodarone e la lidocaina, può migliorare il successo della defibrillazione. Gli effetti, ancora poco noti, di questi farmaci sulla sopravvivenza peri-ospedaliera e gli outcome neurologici al momento della dimissione sono stati oggetto di studio di uno studio presentato al 65esimo Congresso dell'American College of Cardiology e pubblicato sul e pubblicato in contemporanea sul New England Journal of Medicine (1). 

Leggi

Ultimi articoli

AIAC Academy, borse di studio per cardiologi under 40

L'AIAC istituisce dieci borse di studio destinate a soci di età inferiore a 40 anni che vogliano seguire corsi di perfezionamento in aritmologia interventistica

Leggi

Protetto: Dall’impianto al follow up, tutto in un’App

Non è disponibile alcun riassunto in quanto si tratta di un articolo protetto.

Leggi

Protetto: Impianto di S-ICD, visualizzazioni da record per il video di Giulio Molon

Non è disponibile alcun riassunto in quanto si tratta di un articolo protetto.

Leggi