Fondazione Giorgio Castelli

La Fondazione nasce nel ricordo di Giorgio, giovane calciatore dilettante morto nel 2006 per arresto cardiaco durante un allenamento. La mission della Fondazione è quella di contribuire alla lotta contro le malattie cardio-vascolari che costituiscono la principale causa di morte nei Paesi cosiddetti evoluti. Per le sue attività è conosciuta a livello nazionale ed è considerata punto di riferimento per la lotta alla morte cardiaca improvvisa.

La Fondazione Giorgio Castelli onlus è particolarmente impegnata nella divulgazione tra la popolazione della Cultura dell’emergenza e del primo soccorso sia attraverso eventi mediatici che corsi di addestramento alle tecniche di rianimazione cardio-polmonare e mediante l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico (BLS-D). Ad oggi sono state gratuitamente formate alla BLS-D oltre 11.000 persone che assistono i giovani nello sport, nelle scuole, negli oratori; sono stati donati inoltre 360 defibrillatori di ultima generazione. Di particolare rilievo la cardio-protezione dei luoghi simbolo della nostra Città come il Campidoglio, le 4 Basiliche giubilari ed il Colosseo.

L’ultimo progetto avviato nelle ultime settimane riguarda l’addestramento alle tecniche BLS-D degli Allievi Carabinieri della Scuola di Roma.

Per maggiori informazioni: www.gc6.org

Ultimi articoli

I dati dal registro IMPACT sulle complicanze legate ai CIED

In occasione del Meeting 2018 dell'European Society of Cardiology, Federico Guerra, degli Ospedali Riuniti di Ancona, descrive caratteristiche e risultati del registro IMPACT, nato da un'iniziativa dell'Area Giovani dell'AIAC.

Leggi

Trattamento della fibrillazione atriale: il registro EORP-AF

In occasione del Meeting 2018 dell'European Society of Cardiology, Giuseppe Boriani, Past President AIAC e chairman del registro EORP-AF Long Term, descrive caratteristiche e risultati del registro.

Leggi

Nasce la rubrica “Pietre miliari”

Rileggiamo gli articoli che hanno fatto la storia dell'eletterofisiologia e dell’elettrostimolazione cardiaca e che a distanza di anni hanno ancora molto da insegnare a chi si occupa di queste tematiche.

Leggi