Task force Consenso informato

Chairman

Andrea Campana

Co-Chairman

Gabriele Zanotto

Membri

Valeria Calvi, Massimo Giammaria, Enrico Maria Greco, Enrico Mainenti, Calogero Puntrello, Massimo Zecchin

Obiettivi

La Task Force per il Consenso Informato era già operativa nel corso del biennio 2008-2010, durante la presidenza del dottor Gulizia. La Task Force è stata riconfermata per 2010-2012. Dal lavoro di confronto e revisione dei documenti predisposti dal precedente gruppo di lavoro, opportunamente
adattati alle esigenze di ordine medicolegale, sono stati prodotti una decina di consensi informati.

Sono due le peculiarità principali della versione definitiva dei documenti:

  1. la presenza di un allegato, specificamente preparato dal medico legale, che dovrebbe essere usato nel caso in cui il paziente da sottoporre a procedura sia minorenne o interdetto,
  2. la suddivisione del consenso in due parti distinte e separate, che corrispondono a due momenti diversi del processo di informazione del paziente.

Una prima parte è dedicata a ragguagliare il paziente in merito alla sua patologia, alla procedura proposta per affrontare tale condizione, non nascondendo i rischi connessi e quelli legati alla non effettuazione della procedura stessa; tale parte precede necessariamente, sia nell’ordine logico che nei modelli predisposti, quella in cui il paziente esprime il suo vero e proprio consenso a sottoporsi alla procedura.

La prima parte, quindi, deve essere assolutamente comprensibile, attuale, sufficientemente dettagliata e deve essere letta con ragionevole anticipo dal paziente, il quale, solo successivamente, potrà esprimere un consenso realmente libero ed “informato”, esente da ogni condizionamento e da ogni dubbio.

Documentazione

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