Censimento AIAC 2010

Al Censimento AIAC hanno aderito 303 Centri di Aritmologia e Cardiostimolazione che corrispondono al 70% circa dei Centri del territorio nazionale. Per visualizzare i Centri censiti, seleziona la Regione sulla mappa.

I risultati del censimento AIAC 2010

Scarica il documento (PDF: 1,40 Mb)

La fotografia dei centri italiani di aritmologia e cardiostimolazione

Uno dei compiti dell’AIAC è favorire lo scambio di informazioni scientifiche e promuovere lo sviluppo del settore aritmologico. Grazie ai periodici censimenti, l’Associazione riesce a monitorare l’attività svolta, il personale e l’evoluzione delle attrezzature e procedure nei vari Centri del territorio nazionale.

Nel 2010 l’AIAC ha proposto ai Centri di aritmologia e cardiostimolazione italiani un questionario per raccogliere informazione che descrivono il singolo centro, dal personale sanitario operante nella struttura alle attività svolte. In tutto hanno aderito volontariamente 303 Centri che corrispondono al 70% dei centri operativi in Italia.

I dati raccolti hanno permesso di ottenere una fotografia aggiornata al 2010 dei Centri di aritmologia e cardiostimolazione in Italia. In media ci lavorano 3,1 medici, 6,5 infermieri e 4,9 tecnici. Un dato singolare – che merita una riflessione – è la carenza di medici giovani nell’aritmologie italiane: il 55% dei medici ha più di 45 anni e solo il 15% dei medici ha meno di 35 anni.

Il 74% delle aritmologie italiane risulta avere almeno una sala operatoria dedicata. Il 45% risulta operare in almeno una sala condivisa con altre unità operative. L’83% dei Centri utilizza poligrafi per elettrofisiologia, il 38% poligrafi per il mappaggio elettroanatomico. Il 41% ha a disposizione almeno un apparecchio radiologico fisso, il 76% di almeno un apparecchio radiologico mobile.

Riguardo alle attività svolte, il Censimento evidenzia che gli impianti (ICD, pacemaker, loop recorder) vengono svolti nell’99% dei centri aritmologici italiani, le ablazioni nel 57% e le estrazioni dei impianti nel 19%.  I controlli di pacemaker e ICD vengono eseguiti in quasi tutti i centri censiti. L’esame diagnostico del tilt test viene eseguito nel 65% e lo studio elettrofisiologico nel 75% dei centri.

Questi in sintesi i dati raccolti nel 2010. Per migliorare il grado di rappresentatività dell’indagine e ottenere una fotografia più accurata della realtà nazionale, l’AIAC ha chiesto ai centri che non sono stati censiti di partecipare ad una nuova edizione del censimento. I risultati del nuovo censimento sono in corso di pubblicazione.

Per maggiori informazioni
Segreteria AIAC
Laura De la Pierre
tel. 06 42020412 – fax 06 42020037
e-mail: segreteria@aiac.it

Il video

Ultimi articoli

Punti di forza e di debolezza della CRT leadless

In occasione del XVI Congresso Nazionale dell'AIAC, Mauro Biffi fa il punto sulle potenzialità e sui limiti della terapia di resincronizzazione cardiaca mediante tecnologia leadless.

Leggi

Bioetica e device impiantabili. Un’area AIAC dedicata

La presentazione dell'Area di Bioetica di AIAC, nata con l'obiettivo di chiarire le tematiche - dal rapporto medico/paziente all'equità nell'accesso alle cure - relative ai problemi morali inerenti l’assistenza sanitaria, la ricerca biomedica e l’innovazione tecnologica in ambito sanitario.

Leggi

Nasce il progetto AIAC ACADEMY

L’AIAC ha avviato un progetto finalizzato alla formazione continua e al training dei giovani nelle metodiche interventistiche. Si richiede quindi ai centri aritmologici italiani la disponibilità ad accogliere giovani cardiologi per degli stage di perfezionamento.

Leggi