Registro elettrofisiologia e ablazione

Chairman

Giuseppe Stabile

Membri

Roberto De Ponti, Pietro Maglia, Sakis Themistoklakis

Il Registro Italiano Ablazioni

Il 2017 ha visto la partenza del Registro Italiano Ablazioni. Abbiamo chiesto ai Centri Italiano di Elettrofisiologia di inviarci i dati relativi alle procedure di elettrofisiologia (studio elettrofisiologico endocavitario e ablazione transcatetere) effettuate nell’anno 2016.

Abbiamo ricevuto i dati di 52 dei 174 Centri italiani di Elettrofisiologia. Il numero totale di ablazioni è stato di 8794, pari, secondo le stime fornite dal mondo dell’industria, al 33% di quelle totali. Il numero totale di studi elettrofisiologici registrati è stato di 2857. Il centro maggiore ha effettuato 905 ablazioni, per una media di 161 ablazioni per centro. Come si può notare nella figura 1, il 37% dei Centri italiani di Elettrofisiologia esegue fino a 100 ablazioni/anno e il 35% tra 101 e 200 ablazioni/anno. Solo il 4% dei Centri che hanno partecipato al Registro Italiano Ablazioni effettua più di 500 ablazioni/anno.

Figura 1. Distribuzione dei Centri di Elettrofisiologia in base al numero/anno di ablazioni transcatetere.

L’ablazione più comune è quella effettuata per la fibrillazione atriale (35% del totale), seguita dalla tachicardia reciprocante nodale (25%) e dal flutter atriale (16%). Meno comuni sono le ablazioni transcatetere effettuate in pazienti con tachicardia reciprocante atrio-ventricolare (9%) e tachicardia atriale (4%) (figura 2). Da segnalare che il 10% del totale delle ablazioni trans catetere è effettuato in pazienti con tachicardia ventricolare.

Figura 2. Distribuzione delle ablazioni transcatetere in base al tipo di aritmia. FA = fibrillazione atriale, TRN = tachicardia da rientro nodale; FU = flutter atriale; TV= tachicardia ventricolare, TRAV = tachicardia da rientro atrio-ventricolare; TA = tachicardia atriale.

Un sentito ringraziamento a tutti i colleghi che hanno dedicato parte del loro tempo alla raccolta di tali dati.

A breve partiremo con la raccolta dati per il Registro Italiano Ablazioni 2017. Contiamo sulla collaborazione di tutti gli Elettrofisiologi italiani per rendere il Registro il più esaustivo possibile.

Elenco dei Centri che hanno aderito al Registro Ablazioni 2017

Razionale del Registro

Nel corso degli ultimi anni è cresciuta sempre di più la necessità da parte degli operatori sanitari e delle società scientifiche di avere registri completi, accurati e aggiornati, i cui dati rispecchino il più possibile quanto avviene nella realtà. Questa rappresenta oggi un’esigenza comune e inderogabile sia per quanto riguarda i dati dei singoli centri che per quelli aggregati a livello regionale e nazionale. Infatti, la disponibilità di dati è funzionale a definire la consistenza di un settore che, come il nostro, è ancora in crescita e a permettere l’adeguata allocazione delle risorse a esso necessarie.

Certamente, la progettualità di un registro di questo tipo si scontra con le difficoltà del lavoro quotidiano vissute da tutti, in termini soprattutto di disponibilità di tempo e di risorse umane. Per queste ragioni, il registro vuole essere uno strumento utile al singolo centro, oltre che all’Associazione. L’auspicio è quello che la raccolta di dati sia il più capillare possibile, sull’esempio di altre società scientifiche nazionali ed internazionali.

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