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Anticoagulanti orali

Uno studio di coorte retrospettivo su più di 90 mila pazienti, pubblicato dal JAMA, evidenzia un aumentato rischio di sanguinamenti maggiori nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare trattati con i nuovi anticoagulanti orali (Noac) in concomitanza di altre molecole che condividono percorsi metabolici.

Brugada pattern

Nei pazienti con riscontro elettrocardiografico di pattern di Brugada o sospetto tale, è di fondamentale importanza stratificare il rischio aritmico individuale, al fine di identificare coloro i quali devono essere candidati all’impianto di defibrillatore. I pazienti con pattern di Brugada tipo 1 farmaco-indotto sono considerati a più basso rischio di morte cardiaca improvvisa rispetto ai pazienti con pattern manifesto. Uno studio pubblicato questo mese sulla rivista Heart Rhythm ha valutato la prognosi a lungo termine nei pazienti con pattern di Brugada farmaco-indotto.

CAPTAF trial

I pazienti sottoposti ad ablazione della fibrillazione atriale (FA) hanno una qualità della vita migliore di quelli trattati farmacologicamente. È questa la conclusione a cui è giunto lo studio CAPTAF, presentato come late-breaking trial all’ultimo Congresso della European Society of Cardiology (ESC). L’effetto, inoltre, è emerso nonostante non vi fossero differenze tra i gruppi in termini di gravità della patologia.

Globe 200x200

Le raccomandazioni previste dalle linee guida dell’European Society of Cardiology (ESC) in tema di prevenzione della morte cardiaca improvvisa sono affidabili non solo in Europa, ma anche in Nord America, Medio Oriente e Asia.

Upstream FA 200x200

Un trattamento “upstream” per il controllo del ritmo cardiaco, basato sulla gestione dei principali fattori di rischio cardiovascolare e composto da una combinazione di interventi comportamentali e terapia farmacologica, è sia efficace che sicuro nei pazienti con fibrillazione atriale (FA).

Fitness 200x200

La presenza di un defibrillatore automatico esterno (AED) nelle palestre e nei centri sportivi amatoriali riduce significativamente il rischio di morte cardiaca improvvisa.

CIED_infections

L’incidenza del rischio infettivo associato alla procedura di impianto di dispositivi cardiaci impiantabili (CIED) varia notevolmente tra le varie casistiche riportate in letteratura. Tuttavia, valutazioni attendibili indicano una percentuale tra l’1% e il 2%.

Calendar

L’ablazione con radiofrequenza dell’antro delle vene polmonari (PVI) è un trattamento efficace nei pazienti affetti da fibrillazione atriale parossistica (PAF) e persistente (NPAF).

Hospitalized 200x200

La sindrome del QT lungo acquisita (ALQTS) nei pazienti ricoverati si associa a un tasso di mortalità per tutte le cause più elevato. È questo il risultato principale di uno studio realizzato presso il First Affiliated Hospital della Dalian Medical University (Liaoning, Cina) e pubblicato recentemente sulla rivista Heart Rhythm.

PVI

È noto come la procedura di isolamento delle vene polmonari (PVI) sia un trattamento consolidato nel trattamento della fibrillazione atriale parossistica. Come riportato in letteratura, il solo utilizzo della medesima metodica nella fibrillazione atriale persistente, presenta invece un basso tasso di successo.

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