Intervista video a Fabrizio Ammirati, Direttore UOC Cardiologia presso l’Ospedale G.B. Grassi di Ostia (Roma), chairman dell’Area Interazione cuore-cervello dell’AIAC.

Lo studio delle relazioni che intercorrono tra corpo e mente sta prendendo piede la teoria polivagale di Porges che trova applicazioni in diversi ambiti delle medicina, non da ultimo in Cardiologia.

Intervista a Emanuele Bertaglia, Clinica Cardiologica, Azienda Ospedaliera di Padova.

Come raccomandato dalle linee-guida, nelle gestione peri-procedurale dei pazienti in terapia anticoagulanti orali è prioritario stabilire il livello di urgenza della manovra e soppesare attentamente il rischio emorragico e quello tromboembolico, per valutare sulla base di questi se si rende necessaria la sospensione della terapia anticoagulante e il bridging con terapia sostitutiva. I nuovi anticoagulanti orali presentano dei vantaggi come è stato al XIII Congresso AIAC all’interno di una sessione moderata da Emanuele Bertaglia sulla gestione chirurgica del paziente aritmico.

Intervista a Gabriele Giannola, Cardiologia e Aritmologia, Ospedale San Raffaele – G. Giglio di Cefalù.

La riuscita della CRT dipende da diversi fattori che non dipendono solo dall’esperienza dell’operatore. In primis è essenziale la selezione sulla base di criteri clinici, elettrocardiografici, ecocardiografici e con RMN del paziente che può beneficiare di questa terapia. Entrano poi in gioco altre variabili procedurali che influenzano la risposta della terapia di resicronizzazione e che sono stati oggetto di confronto al XIII Congresso AIAC in una sessione dedicata ai quesiti ancori aperti sulla CRT.

Intervista video a Roberto De Ponti, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese, Università degli Studi dell’Insubria, e Giuseppe Picciolo, AOU Policlinico G. Martino di Messina, Task force sito web dell’AIAC.

Le tachicardie ventricolari rappresentano un argomento di grande attualità al quale il XIII Congresso AIAC ha dedicato una sessione “Tecnica ed end-points dell´ablazione delle tachicardie ventricolari”. Come dimostrato in lettura l’ablazione rappresenta un’opzione terapeutica efficace nel ridurre le recidive aritmiche nei pazienti portatori di ICD e nel migliorare gli outcome in termini sia di qualità di vita sia di sopravvivenza.

Intervista video a Luca Santini, UOC di Cardiologia, Ospedale GB. Grassi di Roma.

Internet, wifi e social media stanno rivoluzionando il rapporto medico-paziente generando e condividendo grandi di informazioni digitali sulla salute. Grazie a un approccio informato il paziente assume un ruolo sempre più attivo nel percorso di diagnosi e di cura. Ma non sempre un paziente informato è un paziente ben informato.

Intervista video a Fabrizio Drago, Direttore Cardiologia pediatrica, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Area Aritmologia Pediatrica AIAC

Una delle complessità nella pratica aritmologica è il consenso informato in età pediatrica che chiama in causa tre attori: il medico, i genitori e il paziente minore.

Intervista video a Pedro Brugada, Heart Rhythm Management Center, Brussels, Belgio.

Parlando di complessità in Aritmologia non può mancare la sindrome di Brugada che presenta difficoltà tanto nella diagnosi quanto nella gestione del paziente che ne è affetto. Invitato dall’AIAC, Pedro Brugada – il quale ha descritto nel 1992 per primo insieme al fratello Josep la sindrome che porta il loro nome – ha tenuto all’auditorium del Palazzo della Cultura e dei Congressi di Bologna una lettura magistrale su questa sindrome e sulle principali sfide che ancora oggi pone nelle scelte cliniche in mancanza di una non facile stratificazione del rischio e di terapie efficaci nel modificarne la storia naturale.

Intervista video a Antonio Rossilo, Ospedale San Bortolo, Vicenza, chairman Area AIAC Giovani Elettrofisiologia.

Il testo è molto didattico, ricchissimo di iconografia, di facile consultazione. Descrive le modalità di esecuzione e interpretazione delle principali manovre di stimolazione che possono rendere più sicura la diagnosi di una aritmia e, di conseguenza, il suo trattamento.

Al XIII Congresso AIAC – alla conclusione dei due anni di attiva e proficua presidenza – Gianluca Botto passa il testimone a Giuseppe Boriani  che guiderà fino al 2018 il nuovo Consiglio direttivo nazionale dell’AIAC nell’opera di aggiornamento dei colleghi cardiologi dedicati all’Aritmologia in Italia e all’estero.

Intervista video a Peter Schwartz, Direttore Centro per lo studio e la cura delle aritmie cardiache di origine genetica, IRCCS Istituto Auxologico Italiano di Milano.

La sindrome del QT lungo, la prima causa di morte improvvisa sotto i 20 anni, è un classico esempio di complessità in Aritmologia dove la genetica può essere di grande aiuto nelle decisioni diagnostiche e terapeutiche che riguardano la vita di pazienti ad alto rischio aritmico.

Al XIII Congresso dell’AIACPeter Schwartz ha presentato due casi esemplificativi

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