La scelta della sede della tasca di alloggiamento del defibrillatore nei pazienti giovani e con uno stile di vita attivo è fondamentale al fine di evitare complicanze legate al malfunzionamento degli elettrocateteri. Uno studio recente, pubblicato sulla rivista Europace, valuta il rischio perioperatorio e l’incidenza di danni strutturali e sposizionamenti degli elettrocateteri in una popolazione giovane a due anni dall’impianto di un defibrillatore cardiaco.

L’ematoma e l’infezione della tasca rappresentano le complicanze più frequenti di una procedura di sostituzione del generatore di un dispositivo cardiaco impiantabile. In una percentuale non trascurabile di casi, l’intervento può provocare un danno degli elettrocateteri presenti nella tasca di alloggiamento del dispositivo causato da strumenti taglienti o dall’elettrobisturi. Uno studio recente pubblicato sul Journal of the American Heart Association valuta incidenza, fattori di rischio ed impatto economico di tale complicanza.

Il Giornale Italiano di Cardiologia pubblica la versione in italiano delle ultime linee guida della Società Europea di Cardiologia relative alle aritmie ventricolari e alla prevenzione della morte improvvisa che erano state presentate all’ESC 2015. Un editoriale di accompagnamento  offre un valido aiuto nella lettura del documento, sottolineandone i punti innovativi e le principali modifiche rispetto alla stesura precedente. Il documento è organizzato in 14 sezioni con oltre 800 voci bibliografiche. Schemi e figure che ne facilitano e semplificano la consultazione.

Nel 2014 l’AIAC ha aperto l’Area Raggi Zero con l’obiettivo di diffondere in Italia la cultura della radioprotezione. La prima iniziativa dell’Area Raggi Zero è stata l’installazione nel corso del convegno AIAC 2015 di uno stand per lo studio dei possibili danni cromosomici negli operatori, medici e infermieri, esposti a radiazioni in collaborazione con il gruppo del CNR di Pisa.

Pubblicati online gli abstract del 13esimo Congresso nazionale AIAC di Bologna (10-12 marzo 2016).

Gli abstract sono suddivisi in comunicazioni orali, comunicazioni scelte, poster e web sharing.

L’abstract book

Full text (PDF: 4 Mb)
 
 
 
 
 

A parità di qualificazione del Centro il tasso di complicanze operatorie dell’ablazione transcatetere della fibrillazione atriale è collegato in parte all’esperienza del singolo operatore. Sulla rivista Europace i risultati di un’indagine in tre Centri ad alto volume giapponesi.

Un nuovo interessante progetto promosso dal gruppo di lavoro EHRA Young si sta concretizzando, siamo quindi ad invitare una partecipazione attiva e di rilievo da parte dell’AIAC e dei Centri di Aritmologia italiani.

Il progetto, intitolato “International Observership Exchange Program“, prevede per l’appunto l’implementazione di un networking europeo a fini educativi. L’obiettivo è di creare un gruppo di Centri europei disposti ad ospitare, come observer, dei giovani cardiologi dell’EHRA, per un periodo di 1-2 settimane, in Centri con particolari competenze in ambito aritmologico di ricerca di base, clinica o interventistica.

Il tema della responsabilità professionale e della medicina difensiva è tema di estrema complessità poco noto alla maggior parte dei colleghi medici che si interessano alla materia solo se vengono coinvolti personalmente in vicende di richiesta di risarcimento o denuncia ed è stato oggetto di discussione e di intenso lavoro negli ultimi mesi. A fine gennaio la Camera ha approvato il disegno di legge che disciplinerà la responsabilità professionale di medici e operatori sanitari nel nostro Paese.

Un’analisi condotta dall’AIAC in collaborazione di Assobiomedica mette in luce importanti criticità nell’attuale sistema di rimborso delle procedure elettrofisiologiche. Criticità insite nell’attuale sistema di DRG (Diagnosis Related Groups) “che , da un lato, ostacolano l’esecuzione di procedure terapeutiche giudicate costo-efficaci e, dall’altro, favoriscono potenziali comportamenti opportunistici (come, ad esempio, la durata della degenza in funzione del diverso rimborso associato ai diversi regimi di ricovero). Dal quadro che abbiamo ampiamente discusso, emerge un utilizzo inappropriato delle risorse del Sistema Sanitario Nazionale con conseguente riduzione della qualità e dell’efficienza del servizio di cura erogato.” 

La paralisi del nervo frenico è un’evenienza rara ma possibile durante posizionamento di elettrocateteri per stimolazione e defibrillazione cardiaca definitiva attraverso accesso venoso succlavio. Uno studio pubblicato sulla rivista Europace ne valuta incidenza, cause e decorso clinico.

Pagina 10 di 39« Prima...89101112...2030...Ultima »

Sondaggi AIAC

Survey monitoraggio remoto

Strumenti

Associazioni di farmaci con i nuovi anticoagulanti orali

AIAC community

Attività di ricerca