Buone nuove da MADIT-RIT: il tipo di programmazione dei defibrillatori impiantabili può prevenire le terapie inappropriate e dimezzare i casi di mortalità nei pazienti con impianto di ICD in prevenzione primaria, a un follow up di un anno e mezzo. I risultati sono stati presentati all’American Heart Association 2012 Scientific Session e pubblicati sul New England Journal of Medicine.

Al via con il prossimo anno il Registro prospettico online ablazioni AIAC. Questo registro sfrutterà una piattaforma elettronica dedicata e ad accesso riservato per raccogliere in modo del tutto anonimo i dati delle ablazioni transcatetere eseguite in Italia nel corso di ogni anno, con particolare attenzione per l’ablazione transcatetere della fibrillazione atriale.

Uno studio osservazionale pubblicato su Circulation conclude che i pazienti con fibrillazione atriale trattati con terapia per il controllo del ritmo hanno un minor rischio di ictus/TIA, rispetto ai pazienti trattati per il controllo della frequenza.

“È indispensabile che tutti gli iscritti all’AIAC diano il loro contributo partecipativo e che i Presidenti Regionali sollecitino i Centri della loro Regione nell’obiettivo comune di avere un quadro attendibile dell’organizzazione dell’Aritmologia e della Cardiostimolazione in Italia.” Con queste parole Michele Musolino, Coordinatore dei Presidenti Regionali, invita le sezioni regionali dell’AIAC a dare il loro contributo per raggiungere il traguardo di censire la quasi totalità dei Centri italiani di Aritmologia e cardiostimolazione.

Il binomio fibrillazione atriale e demenza è oggetto di studio e dibattito all’interno della comunità medico-scientifica. Una meta-analisi pubblicata su Heart Rhythm conclude che indipendentemente da altri fattori i pazienti con fibrillazione atriale hanno un maggior rischio di demenza.

A colloquio con Pasquale Santangeli, Luigi Di Biase e Andrea Natale, co-autori di un’analisi delle attuali evidenze dell’ablazione transcatetere come terapia di prima linea della fibrillazione atriale pubblicata sul Giornale Italiano di Cardiologia.

L’analisi dimostra che  l’ablazione transcatetere è superiore ai farmaci antiaritmici come terapia di prima linea in pazienti giovani con FA parossistica sintomatica senza cardiopatie associate (1). Ma questa procedura ha un rapporto costo-beneficio favorevole? Estendere le indicazioni dell’ablazione transcatetere per il trattamento della fibrillazione atriale è fattibile in un contesto italiano differente da altre realtà come quella americana?

Nel 2011 sono stati registrati più di 24 mila impianti di pacemaker registrati. All’attività di registrazione hanno collaborato 217 centri dei circa 400 laboratori di elettrostimolazione italiani. I numeri sul Giornale Italiano di Aritmologia e Cardiostimolazione.

Dal primo settembre è stato aperto Rhythm Square, uno spazio su Cardiolink dedicato all’aritmia con l’AIAC in primo piano. Più di 35 mila le visite.

Il Giornale Italiano di Aritmologia e Cardiostimolazione pubblica un documento congiunto dell’Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione e della Società Italiana di Cardiologia Pediatrica sulla diagnosi, il trattamento e follow-up delle aritmie in età neonatale e fetale.

Uno studio pubblicato su Europace valuta l’utilità del test da sforzo per predire la presenza di mutazioni e futuri eventi cardiaci avversi in parenti asintomatici di probandi con tachicardia ventricolare polimorfa catecolaminergica.

Pagina 30 di 37« Prima...1020...2829303132...Ultima »

Sondaggi AIAC

Survey monitoraggio remoto

Strumenti

Associazioni di farmaci con i nuovi anticoagulanti orali

AIAC community

Attività di ricerca