Su YouTube i funerali di Whitney Houston sono cliccatissimi. Mentre le interviste a nomi autorevoli della medicina fanno poca audience. I medici quanto sanno usare i social media? Se lo chiede Larry Husten nel suo blog.

Da dicembre il Giornale Italiano di Cardiologia pubblica le rassegne monotematiche del Network Europeo dei Giornali Nazionali di Cardiologia. Le prime quattro riview dell’Almanacco 2011 parlano di scompenso cardiaco, valvulopatie, cardiomiopatie e sindromi coronariche acute. Di prossima pubblicazione, un focus sulla malattia coronarica stabile e uno sulle aritmie ventricolari e cardiostimolazione.

Una vasta letteratura, soprattutto statunitense, ha sensibilizzato la comunità scientifica sui rischi di una iniquità di genere nella gestione del paziente cardiovascolare: gli uomini sarebbero più tempestivamente assistiti e, spesso, in maniera più appropriata.

Nuovi indizi provengono da uno studio dell’Università di Toronto:

Al congresso Intercardio 2012 i risultati dello studio Compassion, che ha testato l’impianto di valvola polmonare transcatetere: una tecnica non invasiva che si può applicare ad adolescenti o giovani adulti colpiti da malformazioni congenite cardiache, i quali hanno già subito, in età neonatale o infantile, un intervento chirurgico a cuore aperto per l’impianto di un cosiddetto condotto valvolato.

La tachicardia atriale in assenza di fibrillazione atriale clinica accade frequentemente nel paziente portatore di pacemaker ed è associata ad un aumento significativo di rischio di ictus o di embolia sistemica.

I risultati dello studio Asymptomatic AF and Stroke Evaluation in Pacemaker Patients and the AF Reduction Atrial Pacing Trial (ASSERT) mostrano che, nella popolazione di pazienti ipertesi con pacemaker senza storia di fibrillazione atriale, gli episodi di tachicardia atriale registrati dal dispositivo di durata maggiore di sei minuti sono osservati in un terzo dei pazienti lungo quasi tre anni di follow-up.

Bando esami competence certificata per medici

Al IX Congresso AIAC si svolgeranno due importanti esami di competence aritmologica per medici:

  1. accreditamento in elettrofisiologia cardiaca
  2. accreditamento in elettrostimolazione cardiaca
certificazione

IX Congresso AIAC: III esame di accreditamento professionale per infermieri e tecnici di cardiologia per la certificazione della competenza in aritmologia e cardiostimolazione

Proseguono gli studi sui possibili benefici antiaritmici dello yoga a seguito dei risultati incoraggianti di un trial di piccole dimensioni ma metodologicamente ben condotto.

Il punto in discussione, sostiene il gruppo di ricerca condotto da Dhanunjaya Lakkireddy della University of Kansas Hospital, Kansas Ciry, è verificare l’impatto delle pratiche meditative sulla variabilità del ritmo cardiaco in pazienti affetti da fibrillazione parossistica.

Correre la maratona o la cosiddetta “maratonina” è un’attività associata a rischio basso di arresto cardiaco omdi morte improvvisa. I risultati di uno studio del Massachusetts General Hospital smentiscono una errata convinzione, quella cioè che una prova prolungata e così impegnativa possa rappresentare una sfida rischiosa per un partecipante non professionista.

La sopravvivenza ad un improvviso arresto cardiaco potrebbe migliorare se gli addetti al servizio di emergenza telefonica dessero istruzioni sulla valutazione delle condizioni del paziente e sull’avvio delle procedure di rianimazione cardiopolmonare. Ė quanto leggiamo in uno statement della American Heart Association da poco pubblicato.

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