Donne e aritmie

Dall’analisi di un elettrocardiogramma è molto semplice intuire il sesso del soggetto esaminato: le donne hanno una frequenza cardiaca a riposo più elevata, complessi QRS più brevi e intervalli QT corretti più lunghi.

Tutte le sessioni accreditate del XIV Congresso AIAC sono anche online. Le registrazioni audio sincronizzate con i powerpoint degli interventi sono disponibili in questa pagina del sito web del Conresso!

AIAC 2017 su web: le relazioni

Cost effectiveness e clinical effectiveness di programmi finalizzati alla riduzione del peso e alla gestione dei fattori di rischio del paziente con fibrillazione atriale: il JACC: Clinical electrophysiology pubblica i risultati dello studio CENT del Centre for Heart Rhythm Disorders dell’Università di Adelaide.

Il ruolo dell’ICD per la prevenzione primaria della morte cardiaca improvvisa in pazienti con disfunzione ventricolare sinistra di eziologia non ischemica è rimasto a lungo controverso. I primi trial a valutare l’efficacia della terapia con ICD in questi pazienti e il recente trial Danish non hanno dato risultati soddisfacenti riguardo alla riduzione della mortalità per qualsiasi causa. Una metanalisi, recentemente pubblicata sulla rivista JAMA Cardiology, ha valutato l’efficacia dell’impianto di ICD per la prevenzione primaria della morte cardiaca improvvisa in una popolazione di pazienti con cardiomiopatia di eziologia non ischemica.

Il Giornale italiano di Cardiologia pubblica un approfondimento sulla sicurezza dei dispositivi elettronici cardiaci impiantabili in presenza di possibile interferenze elettromagnetiche emesse dalle apparecchiature diagnostiche terapeutiche e di semplice uso quotidiano quali lo smartphone o i lettori mp3.

Durata batterie

Uno studio pubblicato sulla rivista Europace ha calcolato la longevità dei dispositivi CRT-D impiantati presso un unico centro confrontando tale dato con il report di performance del prodotto pubblicato da ciascuna ditta.

“Esiste ancora un gap tra quello che facciamo e quello che riusciamo a comunicare ai pazienti, col risultato che questi spesso trovano modi alternativi per informarsi”. Si è aperta con queste parole del Presidente Giuseppe Boriani la sessione del XIV Congresso dell’AIAC dedicata all’iniziativa “AIAC con NOI”, progetto finalizzato alla creazione di una collaborazione con le associazioni di pazienti presenti sul territorio nazionale.

Una delle novità del Congresso AIAC è stata l’attribuzione del titolo di Fellow AIAC 2017 destinato ai soci dell’Associazione che hanno dato un contributo di rilievo nel campo della ricerca e dell’attività clinica nel settore dell’Aritmologia e Cardiostimolazione.

Il 31 gennaio si è tenuto a Roma Spike, la quarta edizione del corso di aritmologia di primo livello sulla gestione dei pacemaker e defibrillatori impiantabili. Con il patrocinio dall’AIAC il corso era stato organizzato dal gruppo aritmologico composto dal dott. Carlo Lavalle, dalla dott.ssa Loredana Morichelli e dal dott. Marco Rebecchi.

I disturbi respiratori del sonno (SDB) sono responsabili di un aumento del rischio di sviluppare patologie cardiovascolari ed ictus. Nei pazienti con scompenso cardiaco e bassa frazione d’eiezione, la prevalenza di SDB è elevata; in tali pazienti è stato riportato un rischio aumentato di aritmie ventricolari potenzialmente fatali. Una recente meta-analisi ha valutato il rischio di interventi appropriati del defibrillatore nei pazienti con scompenso cardiaco affetti da SDB.

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