Oltre alle aritmie cardiache, sono di interesse dell’aritmologo altri disturbi cardiovascolari in cui intervengono delle alterazioni del sistema di conduzione del cuore.

Lo scompenso cardiaco, detto anche insufficienza cardiaca, è una sindrome che può avvenire acutamente o, più spesso, cronicamente nel corso di tutte le malattie del cuore rappresentando il loro punto di arrivo. È caratterizzato da una difficoltà del cuore a pompare una quantità di sangue sufficiente per tutti gli organi del corpo.

Si definisce morte improvvisa la “morte che sopraggiunge inaspettata, che avviene entro un’ora dall’inizio della sintomatologia acuta, in soggetti in pieno benessere o in soggetti il cui stato di malattia cronica non faceva prevedere un esito così repentino”. Si stima che ogni anno in Italia muoiano improvvisamente circa 70.000 persone.

Costituisce un problema clinico e diagnostico molto frequente: negli Stati Uniti interessa l’1% degli ingressi in ospedale e il 3% delle visite in Pronto Soccorso. È l’improvvisa e transitoria perdita di coscienza associata a perdita del tono muscolare (svenimento) dalla quale il paziente si riprende prontamente con completo recupero; non si tratta, dunque, di una malattia ma di un sintomo transitorio.

Sono il sintomo più comune, presente in tutte le aritmie.

Consiste nella sensazione fastidiosa del battito cardiaco. Normalmente il battito cardiaco non viene avvertito. Le palpitazioni possono comparire a riposo o durante lo sforzo. Un battito accelerato è, naturalmente, normale durante un esercizio fisico o per una forte emozione. Brevi periodi di irregolarità sono comuni e di solito sono dovuti a battiti prematuri seguiti da pause insolitamente prolungate.

È il battito anticipato del cuore, al di fuori del ritmo normale. Ne esistono di diversi tipi in relazione alla loro origine, frequenza e ripetitività. Possono essere assolutamente banali, senza rilevanza clinica, possono essere spia di una malattia del cuore, possono essere secondarie all’assunzione di determinate sostanze, possono scatenare aritmie o possono ripetersi in sequenze talmente lunghe da compromettere la normale contrazione del cuore.

Pagina 1 di 11

Sondaggi AIAC

Survey monitoraggio remoto

risultati sondaggio S-ICD system

Strumenti

Associazioni di farmaci con i nuovi anticoagulanti orali

AIAC community

Attività di ricerca