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I temi pediatrici al congresso di Bologna

Pubblicato il 23 aprile 2016

Quest’anno il tema centrale del Congresso nazionale AIAC è stato l’approccio aritmologico al paziente complesso, dalla diagnosi alla terapia e monitoraggio. Si è dato ovviamente spazio anche al paziente pediatrico, con cardiopatie congenite o non, che per definizione è un paziente complesso. Diverse e interessanti sono state le presentazione e gli abstract che hanno riguardato più ambiti dell’Aritmologia pediatrica e complessità della nostra pratica clinica.

ECG

Gabriele Bronzetti di Bologna nella sua relazione (1) ha magistralmente illustrato – con competenza, precisione e numerosi esempi pratici – le peculiarità dell’elettrocardiogramma nelle diverse fasce di età, partendo dall’evoluzione di atrio e ventricologrammi dall’età neonatale fino all’adolescenza.
(Registrazione audio e powerpoint della relazione di Gabriele Bronzetti)

Telecardiologia

La telecardiologia risulta di particolare interesse per i pazienti che presentano sintomi  difficilmente inquadrabili o registrabili. Uno studio a firma colleghi dell’Ospedale di Rovereto (2) su una popolazione di 100 pazienti , con età dai 14 ai 90 anni e sintomi quali sincope, palpitazioni o ictus, ha evidenziato che il loop recorder impiantabile associato al sistema di monitoraggio remoto consente una diagnosi precisa in oltre il 50% dei pazienti a sette mesi di follow up.
(Registrazione audio e powerpoint della relazione di Marino Maines)

Ablazioni transcatetere

Le ablazioni effettuate in età pediatrica sono in progressivo aumento per l’introduzione dello screening ECG sempre più estensivo effettuato per lo sport. L’aumentato potere diagnostico a nostra disposizione e le implicazioni medico legali che ne derivano sono stato oggetto di confronto e discussione.

Due abstract (3, 4) presentati al congresso dimostrano la fattibilità e l’elevato tasso di successo degli studi con mappaggio elettranatomico anche in età pediatrica all’interno della quale le conseguenze all’esposizione radiologica sono molto più pericolose che nell’adulto.

Proprio per questi motivi nella fascia pediatrica vi è il massimo beneficio e costo efficacia nell’utilizzo ruotinario dei sistemi non fluoroscopici i cui costi vengono abbondantemente superati dai benefici della bassa esposizione radiologica.

Consenso informato in età pediatrica

Il consenso informato richiede sempre più un attenta preparazione del medico e del counselling prima di una procedura interventistica. Come approfondito da Fabrizio Drago in età pediatrica tutto questo percorso risulta essere notevolmente più complesso in quanto deve essere condiviso con un paziente che ancora non può decidere da solo ma che va comunque coinvolto, e con entrambi i genitori che devono consentire lo studio
(Registrazione audio e powerpoint della relazione di Fabrzio Drago  | Intervista video a Fabrizio Drago)

Studio elettrofisiologico endocavitario e transesofageo in età pediatrica

Lo studio elettrofisiologico transesofageo in ambito pediatrico è comunemente utilizzato per valutare il meccanismo alla base delle tachicardie parossistiche sopraventricolari in pazienti sintomatici per cardiopalmo e per stratificare il rischio aritmico in caso di via accessoria manifesta. Il gruppo del Bambino Gesù di Roma ha presentato un eccellente lavoro di recente pubblicazione (Sport Medicine 01/2016) sui pazienti pediatrici con preeccitazione asintomatica, idoneità sportiva e modalità di stratificazione del rischio (6).
Hanno eseguito lo studio elettrofisiologico transesofageo in 91 bambini (69 maschi; età media 11.8 ± 2.28 anni) con pre-eccitazione asintomatica , sia in condizioni di base sia durante stress adrenergico. Il successivo trattamento con ablazione trans-catetere (ATC), laddove necessario, è stato valutato sulla base dei risultati del SETE e i pazienti sono stati inseriti in un follow-up della durata media di 36 mesi.
Solo in un terzo dei pazienti (36,3%) non sono state indotte tachiaritmie significative e sono stati riscontrati parametri elettrofisiologici assolutamente compatibili con la pratica sportiva agonistica.
I dati confermano che i giovani atleti con PV asintomatica possono presentare parametri elettrofisiologici di potenziale rischio di morte improvvisa. Quindi, una valutazione elettrofisiologica si conferma indispensabile prima dell’inizio di un’intensa attività sportiva.
(Registrazione audio e powerpoint della relazione di Corrado Di Mambro)

Un altro abstract sempre sullo stesso argomento è stato presentato dal gruppo padovano (7) su un campione di 90 pazienti di età compresa tra 1 e 17 anni dimostra che lo studio transesofageo rappresenta uno strumento poco invasivo, sicuro e affidabile nella diagnosi differenziale del cardiopalmo non pre-eccitato e nella stratificazione del rischio aritmico dei pazienti in età pediatrica.

Giulio Porcedda
SODc Cardiologia pediatrica
Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer di Firenze

 

Bibliografia 

  1. Bronzetti G. ECG nel neonato e nel bambino: un abcedario per il cardiologo dell’adulto. XIII Congresso AIAC, 10 marzo 2016
  2. Maines M, Catanzatiti D, Angheben C, Tomasi G, Cima A, Del Greco M. Potere diagnostico dell’associazione loop recorder sottocutaneo wireless e sistema di monitoraggio remoto. XIII Congresso AIAC, 11 marzo 2016
  3. Guarracini F, Marini M, Del Greco M, Bonmassari R. Is a systematic use of mapping systems during catheter ablation procedures in children and teenagers cost effective? A snapshot of our experience. XIII Congresso AIAC, Bologna 2016, Abstract book Poster  (PDF: 2 Mb)
  4. Ferrari P,  Giofré F, De Filippo P. Ablazione transcatetere nella popolazione pediatrica: minimizzare l’esposizione radioscopica è possibile. XIII Congresso AIAC, Bologna 2016, Abstract book Poster  (PDF: 2 Mb)
  5. Drago F. Procedure interventistiche in età pediatrica: la complessità del consenso e dell’informazione ai genitori. XIII Congresso AIAC, 11 marzo 2016
  6. Di Mambro C, Righi D, Russo MS, et al. Preeccitazione ventricolare asintomatica in età pediatrica: chi è veramente a rischio e quanto è lunga la strada verso l’idoneità sportiva. XIII Congresso AIAC, Bologna 2016, Abstract book Comunicazioni orali (PDF: 700 Kb)
  7. Valerio E, Ferretto S, Leoni L. Confronto tra studio elettrofisiologico transesofageo ed endocavitario nei pazienti in età pediatrica affetti da tachicardia sopraventricolare o preeccitazione ventricolare manifesta. XIII Congresso AIAC, Bologna 2016, Abstract book Poster  (PDF: 2 Mb)

 

 

 


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