AIAC HOME > Aggiornamento > Congressi AIAC > Congresso nazionale AIAC 2016 > Il consenso informato in età pediatrica

Il consenso informato in età pediatrica

Pubblicato il 27 aprile 2016

Intervista video a Fabrizio Drago, Direttore Cardiologia pediatrica, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Area Aritmologia Pediatrica AIAC

Una delle complessità nella pratica aritmologica è il consenso informato in età pediatrica che chiama in causa tre attori: il medico, i genitori e il paziente minore.

Il compito del medico è guidare i genitori o il tutore nella decisione che si trova a dover prendere per il proprio figlio malato. Innanzitutto, ha spiegato Fabrizio Drago al XIII Congresso AIAC, serve innanzitutto capire chi è l’interlocutore, che tipo di informazione dare e a quale livello dovendo fare capire qual è il decorso della malattia e perché si  è arrivato al punto di dover scegliere per una procedura interventistica piuttosto che per un’altra, e cosa può accadere dopo la procedura.  Un altro punto delicato e complesso è il coinvolgimento e la partecipazione attiva del paziente a vario livello in relazione all’età. “L’acquisizione del consenso informato non può essere un atto immediato. Quando è possibile serve lasciare il giusto tempo per scelte informate e condivise”.

 

 


Sondaggi AIAC

Survey AIAC Survey AIAC

Strumenti

Associazioni di farmaci con i nuovi anticoagulanti orali

Iscriviti alla newsletter

Nome
Cognome

e-mail


Archivio articoli

Calendario

<< Nov 2017 >>
lmmgvsd
30 31 1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 1 2 3