Caso clinico di tachicardia atriale con macrorientro doppio loop

Storia clinica

  • Paziente di 74 anni.
  • Pregressa tiroidectomia per tireotossicosi da adenoma iperfunzionante.
  • Nota fibrillazione atriale parossistica in terapia con Flecainide 100 mg/die ed ASA 100 mg.
  • Aprile 2021: accesso in PS per dispnea ingravescente associata a sporadico cardiopalmo.
Figura 1. ECG: Flutter atriale 2:1; onda F positiva in V1-V4; bifasica nelle derivazioni inferiori.

Ecocardiogramma: Ventricolo sinistro dilatato, FE 30%; insufficienza mitralica moderata; insufficienza tricuspidalica lieve con pressioni polmonari ai limiti superiori; dilatazione biatriale.

Ecocardiogramma trans-esofageo: negativo.

Studio elettrofisiologico: ripristino di ritmo sinusale durante il posizionamento dell’elettrocatetere in seno coronarico; non più inducibili aritmie sopraventricolari.

Dimesso in terapia con Bisoprololo 2.5 mg/die, Dabigatran 110 mg x 2 e Furosemide 50 mg/die.

Giugno 2021: nuovo accesso in pronto soccorso per cardiopalmo ritmico insorto da 2 giorni.

Figura 2. ECG: flutter atriale a conduzione variabile (morfologia F analoga al tracciato di Aprile).

Ecocardiogramma: VS non dilatato, FE 45% per lieve ipocinesia diffusa, dilatazione biatriale; insufficienza mitralica lieve-moderata; sezioni destre nei limiti.

Studio elettrofisiologico

Posizionati:

  • elettrocatetere decapolare deflettibile in seno coronarico (CS)
  • elettrocatetere quadripolare curva Cournard in sede hisiana.
Figura 3. In basale: tachicardia atriale, ciclo 270 msec; attivazione da CS prossimo-distale.

 

Figura 4. Entrainment da CS 9,10: PPI (post-pacing interval) – TCL (tachycardia cycle length) pari a 14 msec; attivazione CS identica in corso di tachicardia.

 

Figura 5. Mappa di attivazione in corso di tachicardia: estesa area di bassi voltaggi e potenziali lunghi e frammentati (fino a 90 msec) a livello della parete anteriore dell’atrio.

 

Figura 6. Mappa di attivazione in corso di tachicardia.

Mappa di attivazione in corso di tachicardia: attivazione antioraria peri-mitralica e oraria del tetto e del setto interatriale; breve tratto di rallentamento della conduzione a livello della parete anteriore (sede di con potenziali lunghi e frammentati (fino a 90 msec); sulla parete anteriore linea di blocco funzionale in continuità con l’istmo identificato.

Figura 7. Ablazione: multiple erogazioni di RF (30 W, T cutoff 41°) a livello dell’istmo anteriore; interruzione dell’aritmia in corso di RF.

 

Figura 8. Ablazione: multiple erogazioni di RF (30 W, T cutoff 41°) a livello dell’istmo anteriore; interruzione dell’aritmia in corso di RF.

 

Conclusione: tachicardia atriale da macrorientro a doppio loop con istmo critico a livello della parete anteriore atriale sinistra.

A cura dell’Area Educational e Competence dell’AIAC.

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