Blog

BRUISE-CONTROL: spunti per una discussione

Guido Rossetti, SC Cardiologia  ASO S. Croce e Carle, Cuneo, AIAC Piemonte e Valle d’Aosta, AIAC Piemonte e Valle d’Aosta.

Con l’uscita del trial BRUISE CONTROL non vi sono più dubbi che l’eseguire l’intervento di impianto di PM/ICD continuando il warfarin risulti in un’incidenza ridotta di ematoma della tasca rispetto al bridging con eparina. Possiamo quindi annoverare l’impianto di devices tra gli interventi che non richiedono la sospensione della terapia anticoagulante, come già avanzato da alcuni (Wysokinski, Circulation 2012; 126: 486-90), e seguire l’algoritmo proposto da Tompkins e Henrikson (J Cardiovasc Electrophysiol 2013; 24: 110-2): sospensione tout-court del warfarin per i pazienti a basso rischio tromboembolico, intervento on-warfarin per quelli ad alto rischio.

Materiali

Lo studio BRUISE CONTROL: i risultati
La gestione perioperatoria della terapia anticoagulante antiaggregante (PDF: 556 Kb)

Punti di discussione

  • Ma il trial dimostra sufficientemente la sicurezza di questa strategia rispetto a eventi rari ma clinicamente rilevanti quali ictus/tromboembolie o tamponamento cardiaco?
  • È solo casuale l’occorrenza di 2 TIA inaspettatamente nel gruppo “on warfarin”?
  • Rassicura che si sia verificato un solo caso di tamponamento, ma che esito avrebbe avuto se fosse capitato in un paziente on-warfarin piuttosto che nel gruppo in eparina?
  • Chi esegue ablazioni di f.a. on-warfarin ha esperienza in merito?
  • La sicurezza varia a seconda del tipo di intervento?

Teniamo conto che l’intervento più rappresantato nel trial è stata la sostituzione del device, e che gli impianti di CRT on-warfarin assommavano a 46…

Partecipa alla discussione e lascia un commento!

2 Commenti

  • ACHILLE GIARDINA

    Lo studio e’ il primo passo verso la possibilità di definire delle raccomandazioni baste sull’ evidenza.
    I due eventi idi ischemia cerebrale si sono verificati in Pazienti molto avanti nell’ età e con valori di PT normali. Ma quante volte un P. In TAO ha oscillazioni sub terapeutiche del PT?
    Il tamponamento cardiaco acuto da perforazione cardiaca si sviluppa con un meccanismo indipendente dallo stato coagulativo. La correzione della coagulazione rientra nell’ambito dell’ urgenza con plasma fresco congelato.
    Dallo studio non emergono dati che possano far pensare a procedure non sicure in corso di TAO.
    Le procedure in corso di TAO richiedono la massima attenzione nel rispetto della sicurezza del Paziente

    • ACHILLE GIARDINA

      Bravo Guido Rossetti!

  • Scrivi un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

    Ultimi articoli

    L’AIAC saluta Alfredo Di Pino

    L’8 luglio ci ha lasciato Alfredo Di Pino. Una enorme perdita per la comunità AIAC e per la Cardiologia Pediatrica Siciliana alla quale è venuto a mancare un grande professionista che con grande serietà e perseveranza è riuscito a diventare negli anni un punto di riferimento.

    Leggi

    Evoluzione temporale delle lesioni realizzate con l’elettroporazione: risultati di un modello animale

    Pubblicati su Circulation: Arrhythmia and Electrophysiology i risultati di uno studio che ha avuto lo scopo di comprendere la progressione e l’impatto acuto dell’ablazione a campo pulsato in un modello sperimentale.

    Leggi

    È il Professor Giuseppe Boriani il nuovo Direttore Editoriale AIAC

    In occasione della prima riunione, il Consiglio Direttivo Nazionale dell’AIAC ha nominato il suo nuovo Direttore Editoriale nella persona del Prof. Giuseppe Boriani, autore di oltre 600 lavori scientifici pubblicati su prestigiose riviste internazionali in ambito cardio-aritmologico.

    Leggi