1STOP project

Punteggio CHA2DS2-VASc predittivo di recidiva di fibrillazione atriale nei pazienti sottoposti a isolamento della vena polmonare mediante crioablazione: uno studio

L'isolamento delle vene polmonari mediante crioablazione (PVI-C) è una terapia oramai consolidata per il trattamento della fibrillazione atriale (FA); le linee guida ESC 2020 (1) la indicano come raccomandazione di classe I in pazienti con FA sintomatica ricorrente e almeno un trattamento antiaritmico fallito. Nonostante lo sviluppo di nuove tecniche di ablazione, il miglioramento tecnologico dei dispositivi e la standardizzazione delle procedure, il 20-30% dei pazienti sottoposti alla procedura…

Leggi

Fibrillazione atriale: ablazione con criopallone di seconda e quarta generazione a confronto. Un’analisi real world

La procedura di isolamento delle vene polmonari (PVI) mediante crioablazione è una strategia fondamentale per il trattamento della fibrillazione atriale parossistica e persistente. A partire dal 2019 è stata lanciata sul mercato una nuova generazione di criopalloni (CB4) ma, fino ad ora, nessuno studio aveva permesso di valutarne le prestazioni nel medio- lungo termine in confronto ai…

Leggi

Recidive a lungo termine di fibrillazione atriale dopo crioblazione nei pazienti con malattia renale cronica lieve o da lieve e moderata

La fibrillazione atriale (FA) è spesso associata a comorbidità che ne influenzano il decorso. Tra le comorbidità più frequenti, la malattia renale cronica ha un significato particolare dovuto alle interrelazioni fisiopatologiche e all’impatto sulla gestione e sul trattamento dei pazienti. Tuttavia, mancano ancora evidenze sulle migliori strategie da adottare in relazione ai differenti stadi di malattia renale cronica che sono spesso un elemento determinante per prendere decisioni cliniche nei…

Leggi