1STOP project

Tempo all’isolamento delle vene polmonari con criopallone nella prevenzione di recidiva della fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale (FA) è l’aritmia più comune ed è associata ad un aumento di morbilità e mortalità. I farmaci antiaritmici sono da tempo la modalità di trattamento più utilizzata per la FA sintomatica, ma negli ultimi decenni l'ablazione transcatetere è emersa come opzione terapeutica alternativa. Le attuali linee guida ESC raccomandano l’ablazione transcatetere dopo il fallimento o l’intolleranza di un farmaco antiaritmico di classe I o III nei pazienti con fibrillazione atriale…

Leggi

Patient reported outcome nell’ablazione della fibrillazione atriale con criopallone in epoca COVID: approfondimenti dal progetto 1STOP

L'isolamento delle vene polmonari mediante crioablazione (PVI-C) è una terapia standard per il trattamento dei pazienti con fibrillazione atriale (FA) sintomatica. Essendo altamente soggettivi, i sintomi della FA rappresentano un outcome importante per il paziente, e la loro misurazione, oltre a quella di endpoint clinici come la recidiva di FA, la morte e l’ictus, possono migliorare la gestione e la cura della patologia. L'esperienza del paziente è quindi un'importante componente del successo…

Leggi

Sicurezza ed efficacia della crioablazione della fibrillazione atriale nei giovani adulti: studio multicentrico del progetto 1STOP

La fibrillazione atriale (FA) è un'aritmia non comune nei giovani adulti senza cardiopatia strutturale e l'isolamento della vena polmonare con criopallone (CB-PVI) è un'importante strategia terapeutica per il controllo del ritmo nei pazienti con FA refrattaria ai farmaci. Scopo dell’articolo recentemente pubblicato su Clinical Cardiology da Bertaglia et al. era valutare l'efficacia e la sicurezza della procedura CB-PVI in un'ampia coorte di pazienti giovani rispetto a pazienti adulti di mezza…

Leggi

Punteggio CHA2DS2-VASc predittivo di recidiva di fibrillazione atriale nei pazienti sottoposti a isolamento della vena polmonare mediante crioablazione: uno studio

L'isolamento delle vene polmonari mediante crioablazione (PVI-C) è una terapia oramai consolidata per il trattamento della fibrillazione atriale (FA); le linee guida ESC 2020 (1) la indicano come raccomandazione di classe I in pazienti con FA sintomatica ricorrente e almeno un trattamento antiaritmico fallito. Nonostante lo sviluppo di nuove tecniche di ablazione, il miglioramento tecnologico dei dispositivi e la standardizzazione delle procedure, il 20-30% dei pazienti sottoposti alla procedura…

Leggi

Fibrillazione atriale: ablazione con criopallone di seconda e quarta generazione a confronto. Un’analisi real world

La procedura di isolamento delle vene polmonari (PVI) mediante crioablazione è una strategia fondamentale per il trattamento della fibrillazione atriale parossistica e persistente. A partire dal 2019 è stata lanciata sul mercato una nuova generazione di criopalloni (CB4) ma, fino ad ora, nessuno studio aveva permesso di valutarne le prestazioni nel medio- lungo termine in confronto ai…

Leggi

Recidive a lungo termine di fibrillazione atriale dopo crioblazione nei pazienti con malattia renale cronica lieve o da lieve e moderata

La fibrillazione atriale (FA) è spesso associata a comorbidità che ne influenzano il decorso. Tra le comorbidità più frequenti, la malattia renale cronica ha un significato particolare dovuto alle interrelazioni fisiopatologiche e all’impatto sulla gestione e sul trattamento dei pazienti. Tuttavia, mancano ancora evidenze sulle migliori strategie da adottare in relazione ai differenti stadi di malattia renale cronica che sono spesso un elemento determinante per prendere decisioni cliniche nei…

Leggi