Casi clinici HeartLogic

L’indice HeartLogic nella gestione dello scompenso cardiaco avanzato

A cura di Leonardo Belfioretti, Laura Cipolletta e Federico Guerra – Clinica di Cardiologia ed Aritmologia, Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona, Università Politecnica delle Marche. Un uomo di 41 anni con dislipidemia e cardiomiopatia ipocinetico-dilatativa familiare da mutazione del gene della LMNA in eterozigosi veniva sottoposto, nel novembre del 2017, ad impianto di Resonate X4 CRT-D in prevenzione primaria, con attivazione dell’algoritmo HeartLogic a…

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Indice HeartLogic e aderenza alla terapia prescritta

A cura di Luigi Neglia, Ermanno Dametto, Daniela Pavan dell'Ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone Un uomo di 70 anni, affetto da cardiomiopatia dilatativa post ischemica veniva sottoposto in data 11 ottobre 2018 a un upgrade da defibrillatore bicamerale a un dispositivo per la resincronizzazione cardiaca,  MOMENTUM X4…

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Indice HeartLogic e disfunzione valvolare

A cura di Elisabetta Pirozzi e Raffaele Sangiuolo, Ospedale Fatebenefratelli, Napoli Un uomo di 74 anni, affetto da cardiomiopatia dilatativa, insufficienza mitralica e fibrillazione atriale permanente è stato sottoposto a impianto di Perciva ICD VR in prevenzione primaria in data 21 Febbraio 2019. L’attivazione…

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Correlazione tra indice HeartLogic e dato strumentale ecocardiografico

A cura di Michele Manzo e Donatella Ferraioli, A.O.U. S.Giovanni di Dio e Ruggi D'Aragona di Salerno Un uomo di 44 anni, obeso, dislipidemico, con storia di cardiopatia valvolare (pregressa sostituzione valvolare aortica), blocco atrio-ventricolare di II grado, BBDx e frazione di eiezione pari al 33%, già ospedalizzato per scompenso cardiaco…

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Indice HeartLogic e dispnea

A cura di Antonello Talarico, Ospedale SS Annunziata di Cosenza Una donna di 69 anni affetta da cardiomiopatia dilatativa primitiva, con fibrillazione atriale cronica, frazione di eiezione pari a 30%, e terapia farmacologica ottimizzata è stata sottoposta in data 13 Luglio 2018 a un impianto di un defibrillatore monocamerale (ICD VR) Perciva VR Boston Scientific in prevenzione primaria.

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Identificare l’insorgenza e il perdurare di un evento di scompenso cardiaco

A cura di Fabrizio Ammirati, Luca Santini e Valentina Schirripa, Ospedale G.B. Grassi (Ostia) In data 13 aprile 2017 un uomo di 70 anni affetto da cardiomiopatia ischemica, con una frazione di eiezione del ventricolo sinistro pari a 26% e fibrillazione atriale persistente è stato sottoposto all’impianto di defibrillatore dotato di terapia per la resincronizzazione cardiaca (CRT-D) Boston Scientific.

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Correlazione tra HeartLogic e modifica ai parametri di programmazione

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A cura di Fabrizio Ammirati, Luca Santini e Valentina Schirripa, Ospedale G.B. Grassi (Ostia) Un uomo di 87 anni con 30% di frazione di eiezione del ventricolo sinistro e affetto da cardiomiopatia diltatativa ipertensiva è stato sottoposto, nel mese di novembre 2017, all’impianto di defibrillatore per la resincronizzazione cardiaca (CRT-D) Boston Scientific in prevenzione primaria. Il device è stato programmato per erogare una stimolazione sinistra in modalità multisite,…

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Utilità di un indice multiparametrico nella valutazione di accumulo di fluidi

A cura di Leonardo Calò e Ermenegildo De Ruvo, Policlinico Casilino (Roma)  L’8 novembre 2017 un uomo di 70 anni affetto da cardiomiopatia dilatativa, con frazione di eiezione del ventricolo sinistro pari a 30% e fibrillazione atriale permanente, è stato sottoposto ad impianto di un defibrillatore biventricolare (CRT-D) di Boston Scientific in prevenzione primaria. Il 15 gennaio 2018 il paziente riferiva una situazione di malessere e di dispnea…

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Sensibilità dell’indice HeartLogic alle modifiche della terapia farmacologica

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A cura di Domenico Pecora e Carmelo La Greca, Fondazione Poliambulanza (Brescia) Un uomo di 74 anni affetto da cardiomiopatia dilatativa non ischemica, con una frazione di eiezione pari a 22%, blocco di branca sinistro e con fibrillazione atriale persistente è stato sottoposto a Maggio 2017 ad un impianto di un dispositivo per la resincronizzazione cardiaca (CRT-D) Boston Scientific in prevenzione primaria. Il paziente ha sempre riportato uno stato di benessere nei mesi…

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Precocità di HeartLogic nell’identificazione di un evento di scompenso acuto

A cura di Stefano Favale e Ezio Santobuono, Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico di Bari Nel settembre 2017 un uomo di 65 anni affetto da cardiomiopatia dilatativa non ischemica, con blocco di branca sinistra e fibrillazione atriale parossistica è stato sottoposto a un impianto di defibrillatore biventricolare (CRT-D) di Boston Scientific in prevenzione primaria. Il paziente è stato ricoverato in data 11 gennaio 2018 per un evento di scompenso…

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