Notizie e commenti

Dimissione dei pazienti in giornata dopo crioablazione della fibrillazione atriale: una strategia sostenibile in Italia? Risultati della prima analisi di micro-costing

La fibrillazione atriale (FA) è l’aritmia cardiaca più comune e la sua prevalenza è destinata ad aumentare ulteriormente (le stime indicano una prevalenza di 15,9 milioni di casi nel 2050 in America e 17,9 milioni nel 2060 in Europa) a causa dell’invecchiamento della popolazione, dell’aumento dei fattori di rischio e del miglioramento dei metodi di rilevamento; la strategia di isolamento delle vene polmonari tramite procedura di ablazione trasncatetere (CA) è ormai un trattamento largamente consolidato, grazie ai tassi di successo a lungo termine significativamente superiori rispetto alla sola terapia farmacologica antiaritmica.
Questi fattori, combinati con le risorse sanitarie limitate e la disponibilità di posti letto, hanno portato alcuni centri nel mondo, in analogia ad altre procedure di cardiologia interventistica, a sviluppare un protocollo di dimissione in giornata (same-day discharge, SDD) dei pazienti trattati con CA, tradizionalmente ricoverati in ospedale per almeno una notte poiché la CA della FA potrebbe essere una procedura lunga e complessa, in alcuni casi richiede sedazione profonda o anestesia generale e alti livelli di anticoagulazione.
A causa della concomitante epidemia di COVID-19, è stato avviato all’ospedale Civico ARNAS di Palermo, un progetto pilota di SDD per ridurre la degenza dei pazienti e di conseguenza ridurre le lunghe liste d’attesa. Obiettivo dell’analisi è stato la valutazione dell’efficacia complessiva di questo approccio e la sicurezza del servizio di day-case, così come l’impatto sanitario ed economico dell’adozione di routine della dimissione in giornata dopo una procedura di crioablazione della FA.
Tra Settembre 2020 e Settembre 2022, tutti i pazienti consecutivi con FA parossistica sintomatica e refrattaria ai farmaci o FA persistente precoce, programmati per l’ablazione de-novo con catetere, sono stati esaminati presso il Dipartimento di Elettrofisiologia dell’Ospedale Civico ARNAS. Se ritenuti idonei, è stato proposto il protocollo SDD. I criteri di inclusione comprendevano anticoagulazione stabile, nessuna storia di sanguinamento o insufficienza cardiaca sistolica, nessuna malattia polmonare, indice di massa corporea (BMI) <35, CHA2DS2-VASc ≤ 3, età < 65 anni, e residenza entro 50 km dall’ospedale. Sono stati esaminati 324 pazienti e 118 sono stati considerati idonei per il percorso SDD. Cinquantadue pazienti hanno accettato il percorso SDD e sono stati inclusi nello studio.
Tutti i pazienti sono stati sottoposti a isolamento della vena polmonare (PVI) con il catetere per ablazione con crioballoon Arctic Front Advance ProTM. Il tempo medio di follow-up è stato di 15,6 ± 9 mesi.
Quella presentata nello studio è la prima esperienza italiana e tra le prime europee che riportano un protocollo di SDD applicato alla CA della fibrillazione atriale con crioenergia e mostra come la SDD sia fattibile e soprattutto sia una strategia sicura in quanto non è associata a tassi significativi di riammissione ospedaliera o di complicanze in post dimissione.
L’analisi economica ha mostrato che il consumo di risorse associato all’esecuzione dell’ablazione con criopallone della fibrillazione atriale in regime di ricovero ordinario (due notti di degenza nel reparto di cardiologia) è stato pari a 2.415,12 euro, mentre i costi associati al percorso del paziente in SDD sono risultati pari a 1.675 euro. Il principale driver di costo per il percorso in regime di ricovero ordinario è rappresentato dalla degenza ospedaliera, che rappresenta il 36% del totale. Dal punto di vista ospedaliero, sono stati quindi risparmiati 38.472 euro grazie all’ottimizzazione della gestione della procedura di CA in regime SDD.
Pertanto, un approccio di dimissione ospedaliera in giornata post procedura di crioablazione è sicura e fattibile in pazienti selezionati e può rappresentare una strategia efficace per ottimizzare l’uso delle risorse ospedaliere senza compromettere gli outcome di sicurezza ed efficacia a breve e a lungo termine.

Fonte
Sgarito, G, Cascino A, Ferrara G, Conti S. Micro-Costing Analysis for the Treatment of Atrial Fibrillation: An Economic Evaluation of the First Italian Experience of Same-Day Discharge Protocol for Cryoballoon Atrial Fibrillation Ablation. J Clin Med 2024; 13(10): 2836. https://doi.org/10.3390/ jcm13102836

Ultimi articoli

Neuromodulazione nella sincope vasovagale: risultati clinici e prospettive future

In occasione del Congresso PLACE (Roma, 13-15 giugno 2024) abbiamo intervistato Leonardo Calò sull’utilizzo della neuromodulazione nella sincope vasovagale: quali sono i pazienti che ne possono beneficiare, quali sono i risultati nel medio e nel lungo termine e dove si collocherà nel prossimo futuro la neuromodulazione nella gestione del paziente con sincope vasovagale.

Leggi

Vuoi essere il nuovo Ambasciatore Italiano per l’EHRA Young Electrophysiology?

Se hai meno di 40 anni, sei membro EHRA e hai una buona conoscenza della lingua inglese invia il tuo curriculum vitae a segreteria@aiac.it entro il 15 luglio 2024.

Leggi

Elezioni dei nuovi Consigli Direttivi Regionali

Il mandato dei Consigli Direttivi Regionali e Interregionali 2022-2024 volge al termine. Le elezioni per il loro rinnovo…

Leggi