Notizie e commenti

Ultima newsletter dell’anno. Facciamo il punto.

Ultima newsletter

Cari Soci e Amici,

siamo arrivati all’ultima newsletter del 2016. Ogni anno che finisce è l’occasione per ripensare a che punto siamo arrivati e cosa ci proponiamo.

La vita di un’Associazione è qualcosa di complesso e dinamico, di difficile sintesi in poche battute. Mi sento però di sottolineare che il 2016 è stato per la nostra Associazione un anno chiave, un anno in cui AIAC ha avuto una serie di importantissimi riconoscimenti da parte delle istituzioni relativi al suo ruolo di riferimento per il mondo dell’Aritmologia e dei dispositivi elettrici impiantabili. Il ruolo di consulenti tecnici per CONSIP relativamente agli accordi quadro sui dispositivi, il ruolo di consulenti tecnici del Ministero della Salute – Direzione generale dei dispositivi medici relativamente a un recente avviso di sicurezza per ICD, la collaborazione che si sta perfezionando con l’Istituto Superiore di Sanità per il Registro PM-ICD-CRT e la partecipazione al tavolo AGENAS sulle reti rappresentano pietre miliari nella crescita del ruolo di AIAC, che ora risulta essere un’Associazione di riferimento nella realtà italiana.

La serietà dimostrata e il grande lavoro di questi anni sono state le basi per ottenere questi traguardi e voglio ringraziare i tanti che nel tempo hanno dato contributi fondamentali alla realizzazione di questi obiettivi. Al raggiungimento degli importanti ruoli istituzionali, qui sopra menzionati, voglio accumunare la presenza in AIAC di un gruppo di giovani di grande rilevanza scientifica, come dimostrato dai lavori scientifici che in questi mesi i nostri giovani, in prima persona, hanno pubblicato su importanti riviste. Questo è il segnale più importante di un’Associazione viva, pronta al rinnovamento e al ricambio.

Il 2017 sta arrivando e dobbiamo prepararci a affrontarlo al meglio. Per questo la newsletter include un video in cui io e Renato Ricci lanciamo il nostro importante appuntamento del 2017: il XIV Congresso nazionale AIAC, che si svolgerà a Bologna dal 23 al 25 marzo.

Vi invitiamo anche, in occasione di tale evento, a partecipare al concorso aperto ai colleghi under40 per il premio Andrea Puglisi, istituito per la prima volta proprio per il prossimo Congresso nazionale e riguardante “Innovazione tecnologica e progressi della conoscenza”.

Abbiamo poi alcune interviste, di cui la prima ad Alessandro Capucci, co-investigator dello studio MultiSENSE i cui risultati sono stati presentati al congresso dell’American Heart Association.
Le altre interviste sono state realizzate durante il recente congresso Progress in Clinical Pacing: una a Luca Santini, co-direttore dell’evento assieme a Massimo Santini, e l’altra ad Anna Zorzin Fantasia e Barbara Romani, chair-women dell’Area Infermieri e dell’Area Tecnici di Elettrofisiologia di AIAC. Infine, gli aggiornamenti dalla letteratura e le notizie sui prossimi incontri scientifici.

Colgo l’occasione per inviare a tutti voi e ai vostri cari, insieme ai membri del Consiglio Direttivo Nazionale e alla Segreteria AIAC, i più cari auguri di un sereno Natale e un felice 2017.

Buona lettura.

Giuseppe Boriani
Presidente AIAC

Ultimi articoli

Blocco percutaneo del ganglio stellato per il trattamento dello storm aritmico: lo studio STAR

Lo storm aritmico è un'emergenza clinica con scarse opzioni terapeutiche. Lo studio STAR (STellate ganglion block for Arrhythmic stoRm), è un importante studio multicentrico italiano, i cui risultati sono stati recentemente pubblicati sull’European Journal of Cardiology, sulla sicurezza e l’efficacia del blocco percutaneo del ganglio stellato nel trattamento dello storm aritmico.

Leggi

Apixaban per la prevenzione dello stroke nella fibrillazione atriale subclinica: lo studio ARTESIA

Recentemente pubblicati sul NEJM i risultati dello studio ARTESIA, trial clinico sul beneficio della terapia anticoagulante orale nei pazienti con fibrillazione atriale subclinica di breve durata e asintomatica per la prevenzione dello stroke.

Leggi

Ablazione della fibrillazione atriale parossistica: elettroporazione, radiofrequenza e crioenergia a confronto

L’elettroporazione (PFA) per la cura delle aritmie è recentemente emersa come nuova tecnica ablativa in grado di colpire selettivamente il tessuto cardiaco senza utilizzare una energia “termica”. Nell'articolo recentemente pubblicato di Della Rocca et al. è stata studiata una popolazione real-world di pazienti con fibrillazione atriale ed eseguita una analisi “propensity-score-matched” confrontando PFA, radiofrequenza e crioenergia.

Leggi