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Confronto tra pacemaker leadless e pacemaker convenzionale: aspetti periprocedurali, qualità di vita e livello di accettazione per il paziente

Dalla letteratura

Il pacemaker leadless è stato sviluppato per evitare molte delle complicanze associate all’impianto di un pacemaker convenzionale, in particolare le complicanze legate alla tasca (ematoma, infezione, erosione, inestetismi) e quelle legate all’elettrocatetere (dislocamento, frattura, malfunzionamento). I dati disponibili in letteratura suggeriscono che il pacemaker leadless si associa ad una significativa riduzione del rischio di complicanze rispetto al pacemaker convenzionale, garantendo delle performance (parametri di stimolazione e longevità) paragonabili a quest’ultimo. Per questa ragione il numero di pacemaker leadless che vengono impiantati negli ultimi anni in Italia e nel mondo è in costante aumento.

Al fine di indagare la pratica clinica italiana nell’impianto del pacemaker leadless, l’AIAC ha promosso una survey aperta a tutti gli aritmologi italiani che è disponibile a questa pagina.

Rispetto al pacemaker convenzionale il pacemaker leadless potrebbe potenzialmente avere un impatto positivo sul consumo di risorse sanitarie, sul comfort e la qualità di vita del paziente e sull’accettazione della terapia. Al fine di indagare questi aspetti è stato condotto in un centro italiano uno studio prospettico osservazionale i cui risultati sono stati recentemente pubblicati su Expert Review of Medical Devices.

Lo studio

Sono stati arruolati 243 pazienti consecutivi sottoposti ad impianto di pacemaker VVI tra febbraio 2016 e maggio 2020: 91 pazienti venivano sottoposti ad impianto di pacemaker leadless, 152 ad impianto di pacemaker monocamerale convenzionale. I due gruppi presentavano caratteristiche basali significativamente differenti per cui utilizzando il metodo statistico del propensity score sono stati estratti 77 pazienti per ogni gruppo con caratteristiche perfettamente sovrapponibili. Su questi 2 gruppi di pazienti sono state eseguite le analisi dello studio.

La procedura di impianto dei pacemaker leadless è stata mediamente più lunga rispetto a quella dei pacemaker convenzionali (42.2±16.3 vs 28.9±11.9 minuti; p<0.001). Rispetto al pacemaker convenzionale la procedura di impianto del pacemaker leadless era associata ad una minore intensità del dolore intra e postoperatorio percepito dal paziente (p<0.05) e ad una durata dell’ospedalizzazione significativamente più breve (3.2±0.5 vs 3.5±1.1 giorni; p=0.034). I pazienti sottoposti ad impianto di pacemaker leadless mostravano inoltre una maggiore accettazione della terapia (valutata a 3 mesi dall’impianto con il questionario FLORIDA) rispetto ai pazienti sottoposti ad impianto di pacemaker convenzionale.

In tutti i pazienti veniva valutata la qualità di vita mediante questionario SF-36 (un questionario che valuta la qualità di vita sia sul piano mentale che su quello fisico) al basale, ad una settimana, a 3 mesi e a 6 mesi dall’impianto. I pazienti sottoposti ad impianto di pacemaker leadless mostravano un miglioramento della qualità di vita significativamente maggiore rispetto ai pazienti che avevano ricevuto un pacemaker convenzionale sia sul piano mentale che su quello fisico.

Figura 1. Variazioni nel punteggio del questionario SF-36 (componente fisica in alto, componente mentale in basso) nel corso del follow-up nel gruppo Pacemaker leadless rispetto al gruppo Pacemaker convenzionale (modificata da Palmisano P, et al. Leadless pacemaker versus transvenous single-chamber pacemaker therapy: peri-procedural aspects, utilization of medical resources and patient acceptance. Expert Rev Med Devices. 2021 May;18(5):483-491.)

In conclusione i risultati di questo studio indicano che sebbene la procedura di impianto di un pacemaker leadless richiede più tempo rispetto a quella di un pacemaker convenzionale, questo device è meglio tollerato ed accettato dal paziente e si associa ad una migliore qualità di vita.

A cura di Pietro Palmisano
Azienda Ospedaliera “Card. Giovanni Panico”
Tricase (Lecce)

Bibliografia

Palmisano P, Guido A, Panico V, Chiuri MD, Chiarillo MV, Sergi C, Ponzetta MA, Zaccaria M, Accogli M. Leadless pacemaker versus transvenous single-chamber pacemaker therapy: peri-procedural aspects, utilization of medical resources and patient acceptance. Expert Rev Med Devices. 2021 May;18(5):483-491.

 

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