Notizie e commenti

Isolamento della parete posteriore dell’atrio sinistro con criopallone nell’ablazione della fibrillazione atriale persistente

Dalla letteratura

L’isolamento della parete posteriore dell’atrio sinistro viene spesso eseguito in aggiunta all’isolamento delle vene polmonari durante la procedura di ablazione della fibrillazione atriale persistente. La crioenergia rappresenta una valida alternativa alla radiofrequenza per l’ottenimento dell’isolamento della parete posteriore dell’atrio sinistro.

Recentemente è stato pubblicato su Pacing and Clinical Electrophysiology uno studio monocentrico, prospettico, non randomizzato a cui hanno partecipato diversi aritmologi italiani che ha avuto lo scopo di valutare la fattibilità e la sicurezza di un nuovo sistema di ablazione con criopallone per ottenere l’isolamento della parete posteriore dell’atrio sinistro in aggiunta all’isolamento delle vene polmonari, in una casistica di pazienti sottoposti ad ablazione di fibrillazione atriale persistente.

Lo studio

Nello studio sono stati arruolati 40 pazienti consecutivi sottoposti ad isolamento delle vene polmonari e isolamento della parete posteriore dell’atrio sinistro con il criopallone POLARx™. Questi pazienti sono stati confrontati con 40 pazienti consecutivi sottoposti alla stessa procedura con il criopallone Arctic Front Advance PRO™ il cui utilizzo è attualmente più consolidato.

L’isolamento acuto delle vene polmonari è stato ottenuto in tutti i pazienti in entrambi i gruppi e l’isolamento della parete posteriore dell’atrio sinistro è stato ottenuto in 38 pazienti (95%) nel gruppo POLARx e in 36 pazienti (90%) nel gruppo Arctic Front. Gli esiti procedurali erano simili nei due gruppi, ad eccezione delle temperature raggiunte durante l’erogazione di crioenergia che erano significativamente più basse nel gruppo POLARx rispetto al gruppo Arctic Front, sia per l’isolamento delle vene polmonari che per l’isolamento della parete posteriore dell’atrio sinistro.

In conclusione, i risultati di questo studio dimostrano che l’isolamento della parete posteriore dell’atrio sinistro, in aggiunta all’isolamento delle vene polmonari, con il criopallone POLARx™ è fattibile e sicuro e consente di ottenere risultati in acuto comparabili con il sistema Arctic Front Advance PRO™.

 

Bibliografia

Bisignani A, Pannone L, Miraglia V, Sieira J, Iacopino S, Bala G, Ströker E, Overeinder I, Almorad A, Gauthey A, Monaco C, Paparella G, Osório TG, Sorgente A, Jordaens L, Brugada P, Chierchia GB, Asmundis C. Feasibility and safety of left atrial posterior wall isolation with a new Cryoballoon technology in patients with persistent atrial fibrillation. Pacing Clin Electrophysiol. 2022 Mar 29. doi: 10.1111/pace.14495. Epub ahead of print.

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