Notizie e commenti

Capacità di decelerazione, un valore predittivo della recidiva di FA

Dalla letteratura

L’attivazione del sistema nervoso parasimpatico si rispecchia nella capacità di decelerazione (DC) associata alla fibrillazione atriale. Uno studio pubblicato sul Journal of Interventional Cardiac Electrophysiology nel gennaio 2020 ha valutato l’impatto dell’attività del sistema parasimpatico in base alla DC, misurata prima e dopo gli interventi di ablazione della fibrillazione atriale (AF).

Lo studio

Lo studio, retrospettivo osservazionale, ha valutati i cambiamenti dinamici della DC e i parametri di variabilità della frequenza cardiaca convenzionali (HRV) in 110 pazienti. I soggetti sono stati arruolati da gennaio 2012 a giugno 2018 sulla base dei loro ripetuti interventi di ablazione della FA. Il 56,3% (n = 62) dei soggetti erano composti da uomini e il campione di studio aveva un’età media di 64 anni. Il primo intervento di ciascun paziente arruolato è stato di isolamento delle vene polmonari e 72 soggetti lo hanno fatto tramite crioablazione mentre 38 pazienti tramite ablazione a radiofrequenza. La DC è stata misurata tramite un ECG ambulatoriale di 24 h dopo ciascun intervento. Ai follow up di ciascun paziente sono stati inoltri registrati anamnesi, esame obiettivo e ECG.

I risultati hanno messo in evidenza che la DC era più alta nei casi di riconnessione sul lato destro della vena polmonare (PV) (p = 0.04, OR = 1.38, 95%CI = 1.08–1.78). Nei pazienti che hanno subito l’ablazione con criopallone nell’intervento iniziale è stata registrata una DC più alta rispetto ai pazienti con una riconnessione della PV. Tali riconnessioni sono risultate più frequenti in pazienti con una DC ≥ 7,0 ms (p = 0.02, OR = 2.19, 95%CI = 1.10–4.37). Sulla base del modello di regressione multipla bivariante (in cui le due varianti erano il valore della DC in base a una soglia di 7 ms), il valore della DC è risultato in grado di predire la persistenza di AF dopo gli interventi di ablazione (p = 0.01, OR = 1.50, 95% CI = 1.10–2.02). Nonostante i risultati siano a favore della DC come valore di predizione della FA i ricercatori ammettono la necessità di uno studio più numeroso e prospettico.

Conclusioni

La DC è un nuovo parametro per la previsione della AF recidiva dopo ripetuti interventi di ablazione. Un alto valore della Dc potrebbe indicare la necessità di una nuova terapia per i pazienti con un’intensa attività del sistema nervoso parasimpatico.

Bibliografia

  1. Călburean PA, Osório TG, Sieira J, et al. High parasympathetic activity as reflected by deceleration capacity predicts atrial fibrillation recurrence after repeated catheter ablation procedure. Journal of Interventional Cardiac Electrophysiology. Journal of Interventional Cardiac Electrophysiology 2020; doi: 10.1007/s10840-019-00687-9

 

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