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Omaggio ad Andrea Nava, primo descrittore della “sindrome da ripolarizzazione precoce”

Dalla letteratura
Andrea Nava
Andrea Nava (1938-2019)

Nel 1989 Andrea Nava ed alcuni colleghi dell’Università di Padova raccolse e pubblicò sull’American Heart Journal l’ECG di sei giovani pazienti apparentemente sani e privi di cardiopatia strutturale che erano stati rianimati con successo dalla fibrillazione ventricolare tra il 1980 ed il 1989 (1). Tutti avevano alcune piccole anomalie della ripolarizzazione che inizialmente erano state considerate come prive di significato. La descrizione di questi casi gettava le basi per la scoperta della “sindrome da depolarizzazione precoce”.

32 anni dopo Bartolo Martini ha rivisto questi 6 pazienti ed ha recentemente pubblicato sull’European Journal of Cardiology i risultati di questa revisione insieme ad un ricordo dedicato ad Andrea Nava (2).

Andrea Nava, scomparso 2 anni fa all’età di 80 anni, è stato un pioniere dell’aritmologia clinica. Insieme al patologo Gaetano Thiene ha avuto un ruolo eccezionale nella scoperta di molti pattern ECG associati a morte improvvisa nel giovane.Insieme dimostrarono che la displasia aritmogena del ventricolo destro era un frequente substrato per la morte improvvisa giovanile, soprattutto nel Nord Italia. Nava scoprì i cromosomi e la maggior parte dei geni alla base di questa malattia. Si interessò principalmente dei pazienti con aritmie ventricolari originate dal tratto di efflusso del ventricolo destro in particolare della tachicardia ventricolare polimorfa. Scoprì le anomalie genetiche alla base di questa entità e la sua insolitaassociazione con anomalie cardiache strutturali.

Il suo principale contributo all’aritmologia è stata la scoperta della sindrome della “ripolarizzazione precoce precordiale”, in seguito chiamata sindrome di Brugada. Non rivendicò mai la sua precedente descrizione e continuò umilmente il suo lavoro che raramente gli veniva riconosciuto.

Pietro Palmisano
Azienda Ospedaliera “Card. G. Panico”, Tricase (Lecce)

Bibliografia

1. Martini B, Nava A, Thiene G et al. Ventricular fibrillation without apparent heart  disease: description Of six cases. Am. Heart J. 1989; 118: 1203-1209
1. Martini B. Six young patients resuscitated from ventricular fibrillation between 1980 and 1989. Eur Heart J. 2020 Dec 7;41(46):4384-4387.

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