Notizie e commenti

Performance a lungo termine dell’elettrocatetere ventricolare sinistro quadripolare a fissazione attiva

Dalla letteratura

Il posizionamento ottimale dell’elettrocatetere per la stimolazione del ventricolo sinistro è uno dei fattori determinanti più importanti del successo della terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT). Gli elettrocateteri per la stimolazione del ventricolo sinistro quadripolari a fissazione attiva sono stati progettati per garantire una stimolazione ventricolare sinistra stabile nell’area target e ridurre la probabilità di stimolazione del nervo frenico.

Recentemente sono stati pubblicati sul Journal of Cardiovascular Electrophysiology i risultati di uno studio italiano che ha avuto lo scopo di confrontare le prestazioni, la sicurezza e gli outcome clinici degli elettrocateteri quadripolari a fissazione attiva con quelli degli elettrocateteri quadripolari a fissazione passiva e degli elettrocateteri bipolari a fissazione attiva in una coorte di pazienti sottoposti a CRT proveniente dal mondo reale.

Lo studio. Lo studio consisteva in un’analisi retrospettiva che ha coinvolto 9 ospedali italiani in cui i dati procedurali e i dati di follow-up di 117 pazienti sottoposti a CRT in cui è stato utilizzato un elettrocatetere quadripolare a fissazione attiva sono stati confrontati con due coorti storiche: una costituita da 261 pazienti in cui è stato utilizzato un elettrocatetere bipolare a fissazione attiva e una di 124 pazienti in cui è stato utilizzato un elettrocatetere quadripolare a fissazione passiva.

L’elettrocatetere quadripolare a fissazione attiva ha consentito di ottenere una stimolazione basale più frequentemente rispetto all’elettrocatetere quadripolare a fissazione passiva (24.1% vs. 6.5%, p<0.001), ma con una probabilità simile rispetto all’elettrocatetere bipolare a fissazione attiva (p=0.981). All’impianto, la soglia di stimolazione ventricolare sinistra dell’elettrocatetere quadripolare a fissazione attiva era di 1.21± 0.8 V a 0.4 ms, simile a quella dell’elettrocatetere bipolare a fissazione attiva (p=0.346) e dell’elettrocatetere quadripolare a fissazione passiva (p=0.333). Ad un follow-up mediano di 22 mesi, la soglia media era salita a 1.37±0.90 V (p=0.036 rispetto all’impianto). La probabilità di dislocamento acuto dell’elettrocatetere ventricolare sinistro era basso in tutte le coorti: 1 (0.9%) nel gruppo elettrocatetere quadripolare a fissazione attiva, 4 (1.5%) nel gruppo bipolare a fissazione passiva e nessuno (0.0%) nel gruppo quadripolare a fissazione passiva. Durante il follow-up, il rischio totale di complicanze correlate all’elettrocatetere per la stimolazione del ventricolo sinistro era inferiore nel gruppo quadripolare a fissazione attiva (0.5/100 anni-paziente) rispetto al gruppo bipolare a fissazione attiva (4.2/100 anni-paziente, p=0.014) ed al gruppo quadripolare a fissazione passiva (3.6/100 anni-paziente, p=0.055). Il tasso annuale di ospedalizzazioni per scompenso cardiaco era simile nei 3 gruppi: 6.1/100 anni-paziente nel gruppo quadripolare a fissazione attiva, 2.5/100 anni-paziente nel gruppo bipolare a fissazione attiva (p=0.081) e 3.6/100 anni-paziente nel gruppo quadripolare a fissazione passiva (p=0.346). Il tasso di responder alla CRT nei pazienti in cui è stato utilizzato un elettrocatetere quadripolare a fissazione attiva è stato del 69.9%, simile a quello osservato nei pazienti con elettrocatetere bipolare a fissazione attiva (p=0.998) ed a quello osservato nei pazienti con elettrocatetere quadripolare a fissazione passiva (p=0.509).

In conclusione, i risultati di questo studio hanno dimostrato che l’elettrocatetere per la stimolazione del ventricolo sinistro quadripolare a fissazione attiva determina risultati clinici ed un tasso di responder alla CRT non inferiori rispetto agli elettrocateteri bipolari a fissazione attiva ed agli elettrocateteri quadripolari a fissazione passiva, riducendo il tasso di complicanze durante il follow-up ed aumentando le possibilità di riposizionamento elettronico per gestire la stimolazione del nervo frenico o per ottimizzare la CRT.

Bibliografia

De Regibus V, Biffi M, Infusino T, Savastano S, Landolina M, Palmisano P, Foti R, Facchin D, Dello Russo A, Urraro F, Ziacchi M. Long-term follow-up of patients with a quadripolar active fixation left ventricular lead: An Italian multicenter experience. J Cardiovasc Electrophysiol. 2022 May 30. doi: 10.1111/jce.15574. Epub ahead of print.

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