Notizie e commenti

Un algoritmo di intelligenza artificiale applicata ai loop recorder

Dalla letteratura

Il loop recorder impiantabile è un dispositivo utile per il monitoraggio ECG a lungo termine dei pazienti con sospette aritmie. Tuttavia questi dispositivi forniscono un alto tasso di falsi positivi che determinano un aumento del carico di lavoro necessario per la revisione degli eventi. Recentemente è stato sviluppato un nuovo algoritmo automatico, chiamato “SmartECG”, in grado di filtrare gli eventi falsi positivi. L’impatto di questo nuovo algoritmo sulla riduzione del carico di lavoro per la revisione degli eventi e sull’eventuale perdita di sensibilità non era stato ancora valutato. Allo scopo di valutare le performance di questo nuovo algoritmo è stato condotto uno studio multicentrico internazionale i cui risultati sono stati recentemente pubblicati su Frontiers in Cardiovascular Medicine.
Sono stati arruolati nello studio 368 pazienti sottoposti ad impianto di loop recorder impiantabile per qualsiasi indicazione. Tutti gli ECG sottocutanei (sECG) memorizzati dai dispositivi venivano trasmessi tramite monitoraggio remoto e venivano classificati dall’algoritmo come “veri” o “falsi”. Considerando il carico lavorativo di 5 centri (che utilizzano routinariamente il monitoraggio remoto) correlato alla revisione degli eventi trasmessi, è stata quantificata la riduzione del carico di lavoro presupponendo che gli sECG “falsi” venissero ignorati. La riduzione della sensibilità determinata dall’algoritmo è stata stimata testando un campione di 2000 sECG rispetto alla valutazione di un gruppo clinico formato da tre medici.
Il 42% dei pazienti arruolati aveva ricevuto il loop recorder impiantabile per sincope o presincope, il 31% per ictus criptogenetico. Durante un follow-up di 418 anni-paziente sono state eseguite 143.096 trasmissioni in remoto che contenevano 61.517 sECG. L’algoritmo ha filtrato il 42.8% di tutti gli sECG come “falsi”, riducendo il numero di anni-paziente da 147 a 84. Nei cinque ospedali che hanno partecipato allo studio vi erano nove revisori qualificati che hanno valutato in media 105 sECG per ora di lavoro. Ciò si traduceva in un tempo di lavoro annuale per paziente di 83 minuti senza algoritmo e di 48 minuti con l‘algoritmo. La riduzione della sensibilità correlata all’algoritmo era stimata al 2.6%. Nella maggior parte dei casi in cui le vere aritmie venivano classificate come “false”, l’algoritmo classificava lo stesso tipo di aritmia come “vera” entro 3 giorni dall’sECG erroneamente classificato come “falso”.
In conclusione, i risultati di questa esperienza dimostrano che l’algoritmo testato aumenta l’efficienza del monitoraggio ECG a lungo termine mediante loop recorder impiantabile. L’algoritmo è in grado di determinare una significativa riduzione del carico di lavoro a fronte di una marginale riduzione della sensibilità.

Bibliografia
Bisignani G, Cheung JW, Rordorf R, Kutyifa V, Hofer D, Berti D, Di Biase L, Martens E, Russo V, Vitillo P, Zoutendijk M, Deneke T, Köhler I, Schrader J, Upadhyay G. Implantable cardiac monitors: artificial intelligence and signal processing reduce remote ECG review workload and preserve arrhythmia detection sensitivity. Front Cardiovasc Med. 2024 Jan 23;11:1343424.

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