Questa sezione è realizzata grazie ad
un contributo non condizionato di

Notizie e commenti

Flutter incisionale con pregresso ictus ischemico

Ospedale Molinette, Torino

Il paziente è un uomo di 78 anni con angioaptia amiloide cerebrale ad elevato rischio emorragico e pregresso ictus ischemico. Effettuata plastica mitralica nel 2013 per insufficienza severa e persistenza di flutter atriale con necessità di terapia anticoagulante. Viene sottoposto ad ablazione per poter sospendere la terapia anticoagulante considerato il rischio di emorragia intracranica.

Con una mappa di attivazione a bassa densità, si evidenzia un’attivazione peri-tricuspidalica in senso antiorario compatibile con flutter istmo-dipendente tipico comune. Viene quindi ablato l’istmo ma l’aritmia persiste.

Si effettua nuova mappa di attivazione con sistema Rhythmia che mostra la presenza di un circuito peri-incisionale in parete laterale dell’atrio destro. Durante il mappaggio ad alta densità l’aritmia degenera in fibrillazione atriale. Si conferma la cicatrice in parete laterale e vengono ablati potenziali frammentati e organizzati sotto di essa con ripristino del ritmo sinusale.

Video a cura dei medici Ospedale Molinette – AOU Città della Salute e della Scienza di Torino

Ultimi articoli

RI-AIAC: obiettivi, novità e implicazioni cliniche dei risultati dello studio

Pubblicati sul Journal of Personalized Medicine i risultati del RI-AIAC, registro multicentrico, prospettico osservazionale sulle infezioni dei CIED. Abbiamo chiesto al Professor Giuseppe Boriani, direttore di AIAC Ricerca, qual è l'importanza di questo registro promosso dall'AIAC e quali sono le implicazioni cliniche dei suoi risultati.

Leggi

Defibrillatore indossabile: evidenze, esperienze e nuove potenzialità d’uso

Terapia ormai consolidata negli Stati Uniti e in molti paesi Europei, il defibrillatore indossabile (WCD)…

Leggi

Rischio di morte non improvvisa nei pazienti portatori di ICD: sottoanalisi del registro OBSERVO-ICD

Pubblicati i risultati di un'analisi che ha valutato l’accuratezza e l’utilità dello score MAGGIC (Meta-Analysis Global Group in Chronic Heart Failure) nei pazienti con scompenso cardiaco e ridotta frazione di eiezione sottoposti ad impianto di ICD.

Leggi