Questa sezione è realizzata grazie ad
un contributo non condizionato di

Notizie e commenti

POLARx utilizzato in combinazione con il sistema di mappaggio Rhythmia HDx

Fondazione Policlinico Agostino Gemelli, Roma

Questo caso illustra l’utilizzo del nuovo sitema per crioablazione POLARx™ in combinazione con il sistema di mappaggio  Rhythmia HDx™ per l’isolamento delle vene polmonari nei pazienti affetti da FAP.
Con questo tipo di setting la tecnologia POLARx™ e la sua compatibilità con il sistema Rhythmia HDx™ hanno facilitato l’ablazione della fibrillazione atriale con sistema single-shot ottenendo l’isolamento delle vene polmonari con una riduzione dei tempi di scopia e procedurali.
L’utilizzo di un sistema di mappaggio ad alta densità aiuta a scegliere la miglior strategia ablativa per il paziente.
Questo approccio, da noi proposto, può migliorare l’efficacia nell’ablazione della fibrillazione atriale parossistica, con il beneficio di ridurre i tempi procedurali e di scopia, aumentare la sicurezza per il paziente, ed una maggiore standardizzazione della procedura tra i diversi operatori.

Ultimi articoli

Il supporto cardiopolmonare durante l’ablazione della TV emodinamicamente instabile: ruolo dell’inducibilità

Pubblicati recentemente sulla rivista Frontiers in Cardiovascular Medicine i risultati di un’esperienza italiana sull’utilizzo del supporto cardiopolmonare con ossigenazione extracorporea a membrana (ECMO) durante l'ablazione transcatetere di tachicardie ventricolari sostenute (TV).

Leggi

Ruolo prognostico dell’edema miocardico evidenziato in fase acuta dalla risonanza magnetica cardiaca in pazienti sopravvissuti ad un arresto cardiaco extra-ospedaliero: uno studio multicentrico

Sul Journal of the American Heart Association sono stati pubblicati i risultati di una ricerca, promossa dall’Area Giovani per la Ricerca dell’AIAC, che ha coinvolto 9 centri italiani con l’obiettivo di valutare quale fosse il ruolo dell’edema miocardico alla RMC nel predire le recidive aritmiche durante il follow-up.

Leggi

Ablazione della fibrillazione atriale con alta potenza e breve durata: caratterizzazione biofisica delle lesioni

Pubblicato su Pacing and Clinical Electrophysiology uno studio che aveva l’obiettivo di chiarire il contributo della forza di contatto e della temperatura e la loro interrelazione nel creare una lesione adeguata con un catetere per ablazione vHPSD (very high-power short-duration).

Leggi