Questa sezione è realizzata grazie ad
un contributo non condizionato di

Notizie e commenti

Monitoraggio dell’impedenza locale nelle procedure di ablazione della fibrillazione atriale

ablazione impedenza locale

È ora possibile monitorare l’impedenza locale durante le procedure di ablazione della fibrillazione atriale. Lo dimostrano i risultati di uno studio pubblicato su Europace, i quali mettono in evidenza come, rispetto all’utilizzo dell’impedenza del generatore a radiofrequenza, i valori di questo parametro alla baseline permettano di predire con più accuratezza i drop dei livelli di impedenza, fornendo informazioni utili sulla formazione delle lesioni ablative (1).

Lo studio ha preso in considerazione 25 pazienti consecutivi con una storia di fibrillazione atriale sottoposti ad ablazione transcatetere guidata dal sistema di mappaggio tridimensionale Rhythmia, in grado di misurare l’impedenza locale, in aggiunta all’impedenza del generatore, attraverso il catetere IntellaNav MiFi dotato di algoritmo Direct Sense. Entrambi questi parametri sono stati misurati prima e durante 381 applicazioni di radiofrequenza. I risultati hanno messo in evidenza un’impedenza locale più elevata nelle aree ad alto voltaggio (>0,5 mV; 110,5 ± 13,7Ω) rispetto a quelle a voltaggio intermedio (0,1–0,5 mV; 90,9 ± 10,1Ω, P < 0,001), a basso voltaggio (<0,1 mV; 91,9 ± 16,4 Ω, P < 0,001) e al pool ematico (91,9 ± 9,9Ω, P < 0,001). Durante la fase di ablazione, invece, il drop medio dell’impedenza locale (ΔLI; 13,1 ± 9,1Ω) è risultato 2,15 volte maggiore rispetto al drop dell’impedenza del generatore (ΔGI; 6,1 ± 4,2Ω, P < 0,001). Inoltre, i livelli di impedenza locale alla baseline sono risultati correlati ai cali misurati durante le ablazioni: in media un’impedenza locale alla baseline di 99,9Ω prediceva un drop del 12,9 Ω (p < 0,001). Una relazione, questa, risultata significativamente più forte rispetto al rapporto tra impedenza del generatore alla baseline e relativo drop durante le ablazioni (p < 0,001). I movimenti dei cateteri, infine, sono risultati associati a rapide variazioni dell’impedenza locale.

Bibliografia

1. Gunawardene M, Munkler P, Eickholt C, et al. A novel assessment of local impedance during catheter ablation: initial experience in humans comparing local and generator measurements. Europace EP 2019: 21, i34–i42.

Ultimi articoli

Il Professor Roberto De Ponti è il nuovo Direttore di AIAC Ricerca

In occasione della riunione del Consiglio Direttivo Nazionale del 12 settembre scorso è stato nominato il nuovo Direttore di AIAC Ricerca per il prossimo quadriennio nella persona del Prof. Roberto De Ponti.

Leggi

Elisa Ebrille nominata EHRA Young Ambassador

Nella riunione del Consiglio Direttivo Nazionale del 12/09/22 il Consiglio ha nominato la Dott.ssa Elisa Ebrille (Ospedale Maria Vittoria, ASL Città di Torino, Torino) "EHRA Young Ambassador".

Leggi

Novità dal Congresso ESC 2022: le nuove linee guida sulle aritmie ventricolari e prevenzione della morte cardiaca improvvisa

Durante il recente Congresso ESC 2022 che si è tenuto a Barcellona lo scorso 26-29 agosto, sono state presentate le nuove linee guida ESC sulla gestione dei pazienti con aritmie ventricolari e sulla prevenzione della morte cardiaca improvvisa.

Leggi