Questa sezione è realizzata grazie ad
un contributo non condizionato di

Notizie e commenti

Primo confronto tra POLARx e Arctic Front Advance

Lo scopo dello studio è descrivere le nostre prime esperienze col sistema di crioablazione POLARx e descrivere gli aspetti procedurali nel confronto con Medtronic Arctic Front Advance.

Dai risultati emerge in generale che POLARx è efficace per l’isolamento della vena polmonare. Le misure di isolamento e le temperature di nadir sono più basse in confronto col catetere Arctic Front Advance. In acuto l’efficacia due tecnologie appare simile e per entrambe la curva di apprendimento è piuttosto breve, ma saranno necessari ulteriori studi per provare questa equivalenza in dettaglio.

Lo studio
Si tratta di uno studio prospettico non randomizzato monocentrico. Sono state analizzate le procedure cliniche delle prime 40 procedure PVI consecutive eseguite utilizzando il POLARx nel Regno Unito. Poi i dati ottenuti sono stati confrontati con i 40 casi precedenti consecutivi sottoposti ad ablazione dagli stessi operatori utilizzando Arctic Front Advance CB (Medtronic).

Dal punto di vista procedurale sono stati misurati: il tempo pelle a pelle, tempo al PVI, tempo di permanenza atriale sinistro, tempo e dose di fluoroscopia, le temperature del palloncino di isolamento e di nadir, nonché l’efficacia in acuto e i risultati di sicurezza.

I tempi di procedura (60,0 vs 60,0 min) erano simili tra le due tecnologie, mentre il tempo di permanenza atriale sinistro (35,0 vs 39,0 min) e i tempi di fluoroscopia (3,3 vs 5,2 min) erano più alti con POLARx. Il nadir e le temperature del pallone di isolamento erano significativamente inferiori con POLARx. Quasi tutte le vene sono state isolate con un tempo di congelamento mediano di 16,0 (POLARx) contro 15,0 (Arctic Front Advance) min. Il tasso di complicanze procedurali è stato basso in entrambi i gruppi.

In sintesi quindi il sistema POLARx appare sicuro e può essere utilizzato in un flusso di lavoro analogo a quello della precedente esperienza con l’Arctic Front Advance.

Bibliografia

Creta A, Kanthasamy V, Schilling RJ, et al. First experience of POLARx™ versus Arctic Front Advance™: An early technology comparison. J Cardiovasc Electrophysiol 2021;32(4):925-930. doi: 10.1111/jce.14951. Epub 2021 Mar 4.

Ultimi articoli

Impatto della pandemia COVID-19 sull’uso del monitoraggio remoto in Italia: la survey AIAC

Sul Journal of Clinical Medicine sono stati pubblicati i risultati della survey AIAC sull'impatto della pandemia COVID-19 sulla diffusione del monitoraggio remoto dei dispositivi cardiaci impiantabili e della telecardiologia in Italia.

Leggi

ICD temporaneo esterno come terapia ponte nei pazienti sottoposti ad espianto di ICD per infezione

Sono stati pubblicati su Pacing and Clinical Electrophysiology i risultati di un’esperienza multicentrica italiana sull'efficacia e la sicurezza di un ICD temporaneo esterno come terapia ponte nei pazienti sottoposti ad espianto di ICD per infezione.

Leggi

Gestione dell’esposizione radiologica in elettrofisiologia in Italia: la survey AIAC

I risultati di una survey a diffusione nazionale promossa dall’Area “Raggi Zero” dell’AIAC sulla gestione dell’esposizione radiologica in elettrofisiologia in Italia sono stati recentemente pubblicati sul Journal of Cardiovascular Medicine.

Leggi