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Notizie e commenti

Utilità di un indice multiparametrico nella valutazione di accumulo di fluidi

A cura di Leonardo Calò e Ermenegildo De Ruvo, Policlinico Casilino (Roma) 

L’8 novembre 2017 un uomo di 70 anni affetto da cardiomiopatia dilatativa, con frazione di eiezione del ventricolo sinistro pari a 30% e fibrillazione atriale permanente, è stato sottoposto ad impianto di un defibrillatore biventricolare (CRT-D) di Boston Scientific in prevenzione primaria.

Il 15 gennaio 2018 il paziente riferiva una situazione di malessere e di dispnea anche a riposo: veniva quindi fissata una visita in-office per un controllo più approfondito.Alla valutazione in ambulatorio venivano riscontrati edemi periferici alle estremità inferiori e all’auscultazione si rilevava la presenza di rantoli nei lobi inferiori. Veniva quindi decisa una modifica della terapia farmacologica in corso con aumento della dose di diuretico. Ai controlli successivi il paziente ha riferito una situazione in miglioramento e non sono più stati rilevati segni di scompenso cardiaco.

Heart Logic_Caso clinico 4

Nel mese di febbraio è stata attivata la funzione diagnostica HeartLogicTM e ad un’analisi retrospettiva del trend dell’indice combinato (come mostrato in figura) si è osservato il superamento del valore nominale di soglia di 16 in data 31 dicembre. L’indice ha poi mantenuto un valore costante sopra soglia per alcune settimane fino all’inizio di febbraio, quando ha iniziato a decrescere fino a valori sotto soglia verso la fine del mese.

L’analisi dei sensori ha evidenziato un incremento importante della frequenza cardiaca notturna nei giorni precedenti il superamento della soglia HeartLogic contestualmente a un lieve decremento dell’ampiezza del primo tono. In seguito, durante il periodo sopra soglia  si è osservato un incremento continuo dell’ampiezza del terzo tono e una diminuzione del valore di impedenza transtoracica.

A seguito dell’incremento della terapia farmacologica tutti i trend si sono assestati su valori consoni a una situazione di compenso del paziente e con una bassa variabilità giornaliera. Come atteso, l’impedenza transtoracica ha mostrato un incremento del valore assoluto associabile alla diminuzione di liquidi prodotta dall’aumento della terapia diuretica.

La concordanza delle variazioni dei trend dei singoli sensori e dell’indice combinato HeartLogicTM con lo stato clinico del paziente conferma le potenzialità diagnostiche del sistema nella gestione remota del paziente con scompenso cardiaco.

Legenda
Linea blu: superamento della soglia HeartLogicTM
Linea rossa: Sintomi di scompenso
Linea verde: Aumento terapia diuretica

Bibliografia
Capucci et al. Preliminary Experience with the Multisensor HeartLogic Algorithm for Heart Failure Monitoring: A retrospective case series report»; ESC HF, in press.

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