Questa sezione è realizzata grazie ad
un contributo non condizionato di

Notizie e commenti

Prestazioni di HeartLogic in presenza di fibrillazione atriale

Un recente studio di Boriani et al. pubblicato su Europace (1) ha voluto indagare le prestazioni dell’indice HeartLogic in presenza di aritmie atriali, comuni nei pazienti con insufficienza cardiaca (HF) e note per influenzare la gravità della malattia e la prognosi. In effetti, i diversi meccanismi di innesco degli episodi di peggioramento dell’HF durante la fibrillazione atriale (FA), ad esempio la perdita della stimolazione biventricolare o la frequenza ventricolare incontrollata, potrebbero determinare una diversa prestazione dell’algoritmo diagnostico. Inoltre, non si può escludere una prestazione diversa dell’algoritmo diagnostico nei pazienti con FA, poiché la frequenza ventricolare è uno dei parametri che contribuiscono all’indice combinato e una frequenza cardiaca irregolare potrebbe influire sulla valutazione basata sull’accelerometro del primo e terzo suono cardiaco. Lo studio, un’analisi retrospettiva, ha quindi cercato di valutare e confrontare le performance dell’algoritmo HeartLogic durante il ritmo sinusale e durante episodi di FA di lunga durata.

L’analisi retrospettiva ha riguardato 568 pazienti di 26 centri italiani portatori ICD (defibrillatori cardiaci impiantabili) e CRT-D (dispositivi per la terapia di resincronizzazione cardiaca) con algoritmo HeartLogic attivato.

I pazienti sono stati suddivisi in due gruppi:

  • Pazienti AHRE, con episodi atriali ad alta frequenza (AHRE) che avevano avuto durante il follow-up un burden di fibrillazione atriale (FA) ≥20 ore/giorno e un burden di FA < 1 ora/giorno per almeno 30 giorni consecutivi
  • Pazienti non-AHRE, che non avevano mai avuto eventi ad alta frequenza per più di un’ora al giorno, matched con il gruppo precedente.

Nel gruppo di pazienti AHRE si è osservato un maggior numero di alert durante il periodo di eventi di FA di lunga durata rispetto al numero di alert occorsi durante il periodo di ritmo sinusale. Allo stesso modo la rate di alert è stata più elevata durante il periodo di FA di lunga durata nei pazienti AHRE rispetto al gruppo non-AHRE.

In entrambi i gruppi di pazienti il tasso di ospedalizzazioni è risultato maggiore durante i periodi IN-alert rispetto ai periodi OUT of alert. La capacità di stratificazione del rischio dell’algoritmo HeartLogic si conferma anche durante i periodi AHRE di lunga durata, nonostante l’ incidence rate ratio (IRR) delle ospedalizzazioni per scompenso cardiaco sia più elevato durante i periodi in assenza di eventi di AHRE e nel gruppo di pazienti non AHRE.

In conclusione, le analisi hanno confermato la capacità dell’algoritmo di identificare un aumento del rischio di peggioramenti dello scompenso cardiaco anche durante eventi di FA di lunga durata, nonostante la capacità di stratificazione del rischio sia più bassa rispetto ai periodi di ritmo sinusale.

Fonte

Boriani G, Bertini M, Manzo M, Calò L, Santini L, Savarese G, Dello Russo A, Santobuono VE, Lavalle C, Viscusi M, Amellone C, Calvanese R, Santoro A, Rapacciuolo A, Ziacchi M, Arena G, Imberti JF, Campari M, Valsecchi S, D’Onofrio A. Performance of a multi-sensor implantable defibrillator algorithm for heart failure monitoring in the presence of atrial fibrillation. Europace 2023;25(9):euad261. doi: 10.1093/europace/euad261.

Ultimi articoli

ECM: primo aggiornamento 2024   

È disponibile un nuovo aggiornamento rivolto a tutti i soci AIAC in tema di obbligo formativo ECM, a cura di AIAC per la Qualità.

Leggi

Tre nuove FAD AIAC disponibili online a luglio

Tre nuove FAD asincrone sono disponibili online fino al 31 dicembre 2024. L’iscrizione alle FAD è gratuita ed aperta a tutti. L’acquisizione dei crediti ECM è subordinata alle discipline accreditate e specificate in ciascun corso.

Leggi

Bando per l’esame di competence in aritmologia, elettrofisiologia ed elettrostimolazione cardiaca

Settimo esame di accreditamento professionale per infermieri e tecnici di cardiologia per la certificazione di competence in aritmologia, elettrofisiologia ed elettrostimolazione cardiaca.

Leggi