Questa sezione è realizzata grazie ad
un contributo non condizionato di

Notizie e commenti

Validazione in real world dell’algoritmo HeartLogic nei pazienti con ICD e CRT-D: aggiornamenti dalla Newsletter Clinical Evidence

Riportiamo una sintesi del contenuto dell’ultima newsletter di aggiornamento clinico ClinicalEVIDENCE sui più recenti progressi nel campo della gestione dello scompenso cardiaco e della prevenzione della morte cardiaca improvvisa.

Un nuovo studio (1) recentemente pubblicato ha riportato un’analisi sulle performance dell’algoritmo HeartLogic con l’obiettivo di rivalidarlo nel contesto real world, includendo nello studio 1458 pazienti portatori di dispositivi ICD  (defibrillatori cardiaci impiantabili) e CRT-D (dispositivi per la terapia di resincronizzazione cardiaca). I dati sono stati raccolti dal sistema di monitoraggio remoto LATITUDE NXT e correlati con gli eventi di insufficienza cardiaca (HF) riportati nel Centers for Medicaid and Medicare Services (CMS) Administrative Claims Database, in USA.

Durante il periodo di follow-up, è stato osservato un totale di 302 eventi di HF utilizzabili (HFE): 266 (88%) ricoveri in ospedale e 36 (12%) visite ambulatoriali per HF con terapia decongestiva per via endovenosa.

Gli alert HeartLogic sono stati 2515 con una durata media di 42 giorni e il tempo totale in stato di allarme è stato del 18,6%.

Tra gli HFE, 225 (75%) erano stati previsti da HeartLogic con un tempo di preavviso di 49 giorni.

Nell’analisi è stata osservata, ai diversi valori di soglie configurabili, un'elevata concordanza della sensibilità e della rate di falsi positivi con quanto dimostrato dallo studio di validazione dell’algoritmo MultiSENSE (2) (Figura 1).

Figura 1. Performance di HeartLogic: sensibilità vs rate di falsi positivi nella coorte real world (viola) e nella coorte in studio MultiSENSE (blu) (Da: Singh et al, 2024) (2).

Gli obiettivi di performance sono stati superati da entrambi i sottogruppi CRT-D e ICD.

Alla soglia nominale, la sensibilità osservata era più alta per i pazienti con dispositivi CRT-D (79,9% [95% IC, 73,9-85,1%]) rispetto a quelli con ICD (61,4% [95% IC, 50,4-71,6%]; P<0,001), sebbene non vi fosse alcuna differenza tra i sottogruppi per quanto riguarda la rate di allarmi falsi positivi (1,50 [95% CI, 1,40-1,60] vs. 1,51 [95% IC, 1,37-1,67]; P=0,91).

L’analisi real-world conferma pertanto le performance di HeartLogic in termini di sensibilità (74,5%), tasso di falsi positivi (1,48 alert/pazienti-anno) e rilevazione precoce del peggioramento dell’HF (49 ±40 giorni), anche nei pazienti portatori di ICD, che non erano stati inclusi nello studio MultiSENSE.

Per maggiori informazioni, scarica l’update clinico.

 

Fonti:

  1. Singh JP, Wariar R, Ruble S, Kwan B, Averina V, Stolen CM, Boehmer J. Prediction of Heart Failure Events With the HeartLogic Algorithm: Real-World Validation. J Card Fail. 2024 Mar;30(3):509-512. doi: 10.1016/j.cardfail.2023.10.478.
  2. Boehmer JP, Hariharan R, Devecchi FG, Smith AL, Molon G, Capucci A, An Q, Averina V, Stolen CM, Thakur PH, Thompson JA, Wariar R, Zhang Y, Singh JP. A Multisensor Algorithm Predicts Heart Failure Events in Patients With Implanted Devices: Results From the MultiSENSE Study. JACC Heart Fail. 2017 Mar;5(3):216-225. doi: 10.1016/j.jchf.2016.12.011.

 

Ultimi articoli

ECM: primo aggiornamento 2024   

È disponibile un nuovo aggiornamento rivolto a tutti i soci AIAC in tema di obbligo formativo ECM, a cura di AIAC per la Qualità.

Leggi

Tre nuove FAD AIAC disponibili online a luglio

Tre nuove FAD asincrone sono disponibili online fino al 31 dicembre 2024. L’iscrizione alle FAD è gratuita ed aperta a tutti. L’acquisizione dei crediti ECM è subordinata alle discipline accreditate e specificate in ciascun corso.

Leggi

Bando per l’esame di competence in aritmologia, elettrofisiologia ed elettrostimolazione cardiaca

Settimo esame di accreditamento professionale per infermieri e tecnici di cardiologia per la certificazione di competence in aritmologia, elettrofisiologia ed elettrostimolazione cardiaca.

Leggi