Notizie e commenti

Anticoagulanti orali e gravidanza

Intervista video a Antonio D’Onofrio, UOC Cardiologia, Ospedale Monaldi – AORN dei Colli di Napoli, Vice Presidente AIAC, al XII Congresso AIAC.

La gravidanza è una condizione clinica caratterizzata da un aumento fisiologico della coagulabilità del sangue e, conseguentemente, della possibilità di trombosi arteriose e venose. Il trattamento e la profilassi della formazione di emboli con warfarin deve essere sospeso in alcune fasi della gravidanza per gli effetti teratogeni del farmaco.

L’esperienza dell’Ospedale Ospedale Monaldi – AORN dei Colli di Napoli ha insegnato che, a un dosaggio inferiore ai 5 milligrammi, la terapia può essere mantenuta anche nel primo trimestre della gravidanza.

30 marzo 2015

Altre interviste su donne e aritmie

Sport, donne e rischio aritmico. Intervista a Luisa Verdile, Istituto di Medicina e Scienze dello Sport, CONI Roma.

Cardiopatie congenite: gravidanza sì o no? Intervista a Gabriele Bronzetti, Servizio di Cardiologia e Cardiochirurgia pediatrica, AO S. Orsola di Bologna.

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